25 Luglio 2019

Cangiano saluta la Roma: “Grazie a tutti per questi dieci anni”

Foto Getty

CANGIANO ROMA BOLOGNA – Gianmarco Cangiano si prepara a vivere una nuova avventura con la maglia del Bologna. Prima, però, l’ex giocatore della Roma Primavera ha voluto salutare il club giallorosso e i suoi tifosi tramite un post di Instagram: ” Oggi è il giorno degli addii,dei saluti ma soprattutto dei ringraziamenti. A tutti i mister che mi hanno accompagnato in questi 10 anni alla Roma, a tutti i miei compagni, ai magazzinieri, ai dirigenti, ai tifosi, agli amici, ai conoscenti. Un grazie alla mia famiglia che mi è stata sempre accanto nei momenti belli e nei momenti meno belli. Alla mia fidanzata, il mio amore, che mi è stata sempre vicino. Un grazie grande grande ai miei procuratori della Football Factory Massimiliano, Clemente ed Alessandro che mi hanno sempre consigliato, sostenuto e guidato trattandomi prima di tutto come un figlio, fino a portarmi a fare un contratto così importante in una grande squadra. Un grazie va a tutte le società calcistiche di A che in questo periodo mi hanno cercato e per questo sono lusingato. Il mio presente d’ora in poi si chiamerà Bologna e di questo ne vado veramente orgoglioso. Le parole dette dal direttore Walter Sabatini, i consigli del direttore Marco di Vaio o di Emanuele Marchetti saranno sempre impresse nella mia mente e con queste porterò tutta la determinazione per migliorarmi giorno dopo giorno. Finisco i saluti scrivendo una frase che dicono sempre i miei Agenti… Mira l’obiettivo… sempre! Grazie a tutti, Gianmarco”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

5 commenti

  1. giulia2014 ha detto:

    Che amarezza …io nn so se sto ragazzo ha la lebbra ma trattare cosi un prospetto e svenderlo senza neanche avere il controllo mi pare troppo

  2. Plusvalenza ha detto:

    Roma e’ diventata quello che e’ stato seminato e continua ad essere seminato in modo imperterrito.
    Anche dire ogni santa volta che se ne va qualcuno che e’ colpa dei procuratori o del “ragazzo” o dell’ambiente o che e’ infame e’ un segnale di debolezza molto chiaro.

  3. DECIO10 ha detto:

    IO DIFFERENTEMENTE DA ALTRI NON NASCONDO CHE SONO ANCORA LEGATO ALL’IDEA DEL GIOCATORE ROMANO E ROMANISTA….PERO’ DICIAMOCI LA VERITA NON POSSIAMO TENERE TUTTI I RAGAZZI CHE ESCONO DALLA PRIMAVERA…ANCHE PERCHE PURTROPPO MOLTI UNA VOLTA ARRIVATI NEI PROFESSIONISTI NON RISPETTANO LE ATTESE…OPPURE ESPLODONO 4/5 ANNI DOPO….IO AD ESEMPIO IN PASSATO AVREI PUNTATO MOLTO SU VALERIO VERRE ED INVECE PURTROPPO HA FATTO QUALCHE DISCRETA ANNATA IN B MA NULLA DI PIU….CMQ 1,5 MLN PER UN RAGAZZO CHE NON HA GIOCATO NEMMENO 1 MIN NEI PROFESSIONISTI NON è PROPRIO POCO!!!

  4. Julianbello ha detto:

    Beato te che hai capito tutte ‘ste cose da un post infarcito solo da puerili ringraziamenti al mondo intero.
    Di Cangiano, e presunti fenomeni a 18 anni, è piena la storia della Roma. Tutti montati che alla prima chiamata in serie A pensano di andare a giocare 30 partite.
    L’ultimo giocatore di livello uscito dal vivaio è forse Romagnoli il laziese de Anzio.
    Poi c’è pure gente che rimpiange Politano e Frattesi, altri che consideravano Marchizza il nuovo Bonucci, altri ancora che vedevano in Tumminello per il nuovo Dzeko; Caprari l’erede di Bruno Conti; Verre e Viviani i nuovi Giannini in regia; i due Ricci fenomeni come i gemelli Derrick con la catapulta infernale.
    Basta o servono altri nomi?