Candela: “De Rossi? Merita il rinnovo. Dybala è il giocatore più forte della Serie A”

Giacomo Emanuele Di Giulio
23/03/2024 - 7:48

L'ex esterno giallorosso parla della Roma di De Rossi e dei suoi calciatori più rappresentativi

Candela: “De Rossi? Merita il rinnovo. Dybala è il giocatore più forte della Serie A”

CANDELA ROMA DE ROSSI – Uno degli esterni difensivi più forti della storia della Roma è il francese Vincent Candela. Il transalpino è stato Campione del Mondo nel 1998 ed ha vinto lo scudetto con la maglia giallorossa nel 2001. Da sempre innamorato della Capitale ha parlato della situazione della squadra e del futuro di Daniele De Rossi in un’intervista al Corriere della Sera. Questo un estratto delle sue parole.

Le parole di Candela sulla Roma di De Rossi

Si aspettava che il suo amico De Rossi fosse così bravo?
“In due mesi lui ha fatto capire le sue potenzialità, e anche se deve dimostrare ancora tanto io gli rinnoverei il contratto per cinque anni. La proprietà parla poco ma agisce: hanno fatto un bel percorso con Mourinho, ora spero che ne facciano uno con lui”.

Cinque anni sono tanti.
“Daniele ha giocato una vita a Roma, conosce l’ambiente, diventerà un grande allenatore in campo e fuori: questo fa la forza di una società rispetto a chi cambia ogni due o tre anni, e servirà anche una figura importante a livello dirigenziale”.

In molti sognano l’accoppiata con Totti, che però qualche giorno fa ha detto che non si vede nella Roma con questa proprietà.
“Sarebbe meraviglioso se si formasse di nuovo la coppia. Fino ad oggi non lo hanno chiamato, ma non è detto che non succeda. È impossibile trovare un altro che rappresenti la Roma nel mondo come Francesco. Con lui sono stato ovunque”.

Sempre Totti, qualche giorno fa, ha detto che da tifoso reputa Dybala il più forte della rosa ma se fosse dirigente rifletterebbe sul rinnovo del contratto.
“Io penso che Dybala vada coccolato, è il calciatore migliore della Roma e per me del campionato. Lo terrei per molti anni, naturalmente tenendo conto delle sue difficoltà fisiche. Alcune società, parlo in generale, non si prendono cura dei loro campioni. Ricordo che il mio grande presidente Sensi, al quale devo tutto, lasciò andare Cafu che pol fece le fortune del Milan. Recentemente è successo con Dzeko, e prima ancora con Samuel. Alcuni calciatori vanno tenuti perché sono delle colonne portanti”.

Vale anche per Smalling?
“Per lui il discorso è un po’ diverso perché è fermo praticamente da dodici mesi, ha 35 anni e bisogna capire come sta. Ha dato tanto alla Roma, ha ancora un anno di contratto ed è necessario vedere che succede. Lui, certo, ha esperienza e ha salvato tante partite”.

Si dovrà decidere anche il futuro di Lukaku.
“Io non ho dubbi: farei di tutto per tenerlo perché è un centravanti da Champions League, fa reparto da solo e gioca per la squadra”.

Da Mourinho a De Rossi una cosa non è cambiata: ci sono sempre tanti infortuni.
“In poche settimane non si può cambiare la storia clinica di un calciatore, ma ci si può lavorare. Sicuramente se si fanno male sempre gli stessi il problema è più in loro che nei metodi”.

Scrivi il primo commento

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

Seguici in diretta su Twitch!

Leggi anche...