30 Settembre 2017

Calhanoglu: «Fermiamo Radja»

IL MESSAGGERO (S.Riggio) – Nessun timore, ma tanto rispetto: «La Roma è forte e aggressiva, ma combatteremo ad armi pari. Come fermare Dzeko? Non sarà facile, ma mi fido dei miei compagni di difesa». Hakan Calhanoglu è pronto a prendersi sulle spalle il Milan, dopo essere uscito malconcio nell’intervallo della gara di Europa League contro il Rijeka («Ora sto meglio»). Acquistato dal Bayer Leverkusen – con il club tedesco in passato ha già sfidato i giallorossi (20 ottobre 2015, un rocambolesco 4-4; 4 novembre 2015 vittoria dei giallorossi per 3-2) – proverà a essere decisivo anche in campionato, cercando di onorare la pesantissima maglia numero 10: «Hai sempre tutti gli occhi puntati addosso, bisogna spesso fare qualcosa in più e questo mi rende orgoglioso». Sogna la Champions («È presto per parlarne, andiamo avanti poco alla volta»), ma non vuole sentire parlare di scontro diretto: «No, tutte le grandi vogliono andare in Europa. Non c’è solo il Milan o la Roma, ma anche Juventus, Napoli, Inter e Lazio».

Secondo lei, il Milan che abbiamo visto contro il Rijeka può battere la Roma?
«Era molto importante vincere in Europa League, così da arrivare a giocarcela contro la Roma con un risultato positivo e consolidare il primato nel girone. Quella di domani sarà una gara fondamentale per la nostra stagione. Ogni vittoria ci dà fiducia».

In questo inizio stagione la difesa del Milan è andata spesso in difficoltà. Quale può essere il rimedio?
«Nello spogliatoio parliamo sempre delle varie situazioni di gioco. Abbiamo giocato bene in queste gare, a parte contro Lazio e Sampdoria. Ma quelle due partite ormai bisogna dimenticarle perché adesso dobbiamo focalizzarci soltanto sulla Roma e dare il 100%».

Però, si è vista una bellissima reazione. È questa la mentalità vincente che chiede Montella? 
«Montella parla sempre con noi e ci motiva tutti i giorni. Sappiamo che dobbiamo lottare con il cuore ed essere sempre più squadra ogni giorno che passa».

Lei che rapporto ha con il tecnico? 
«Condivido le sue scelte e la sua filosofia. Per la traduzione mi faccio dare una mano da Montolivo e Rodriguez, ma presto sarò in grado totalmente di comprendere tutto senza alcun aiuto».

Parliamo della Roma di Di Francesco. 
«L’ho già affrontata in Champions League con il Bayer Leverkusen».

È quindi un avversario che conosce. 
«Sì, i giallorossi sono una squadra molto forte, aggressiva, con ottimi giocatori. La Roma ha grandi qualità, ci sono Dzeko ed El Shaarawy. Sarà una bellissima partita, noi cercheremo di combattere ad armi pari».

Come si ferma Dzeko? 
«Edin è un giocatore molto forte, pericoloso ed è molto intelligente. Io ho fiducia nei miei compagni di difesa: Bonucci, Musacchio, Zapata, Romagnoli, Paletta. Di tutti. Certo, sappiamo che non sarà facile,ma faremo del nostro meglio».

Oltre a Dzeko ed El Shaarawy, c’è un altro giocatore della Roma che stima di più? 
«Voto Radja Nainggolan».

Lei è arrivato questa estate e ha scelto la maglia numero 10. Quanto la rende felice indossarla?
«Per me è motivo di grande orgoglio portare la 10. È un numero particolare, la gente ti guarda, hai gli occhi puntati addosso e bisogna sempre fare qualcosa in più».

Secondo lei, il Milan può arrivare in Champions? 
«Siamo un gruppo che si sta formando poco alla volta. Ci stiamo conoscendo e andiamo avanti passo dopo passo. Ci proveremo naturalmente, ma è presto per dirlo ora».

Contro la Roma è già una gara da dentro o fuori?
«Tutte le grandi squadre combattono per arrivare in Champions. Non solo il Milan».

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