Effetto domino in attacco: così Origi al West Ham può sbloccare Scamacca alla Roma

Marco Guerriero
24/07/2023 - 11:22

Il possibile arrivo di Scamacca alla Roma potrebbe essere facilitato dalla trattativa West Ham-Origi. Il centravanti belga, infatti è in uscita dal Milan: lo scenario

Effetto domino in attacco: così Origi al West Ham può sbloccare Scamacca alla Roma

SCAMACCA ROMA CALCIOMERCATO – In casa Roma bisogna ancora sbloccare definitivamente la questione legata al centravanti che dovrà prendere il posto dell’infortunato Tammy Abraham. Al momento i profili seguiti sono quelli di Alvaro Morata e Gianluca Scamacca, ma entrambe le trattative risultano complicate per motivi differenti. Eppure, sembra che qualcosa si stia muovendo. Per quanto riguarda l’attaccante del West Ham, in particolare, un aiuto potrebbe arrivare da un altro club di Serie A: il Milan. José Mourinho, intanto, attende dal ritiro in Portogallo l’arrivo del nuovo acquisto.

Origi-West Ham e Scamacca-Roma: lo scenario

Che abbia inizio il valzer delle punte. Stando a quanto riporta La Gazzetta dello Sport, dalle parti rossonere uno dei nomi in uscita rimane Divock Origi, che potrebbe tornare così in Premier League a distanza di un anno. Sul belga avrebbe messo gli occhi proprio il West Ham, pronto ad offrire una cifra intorno ai 8-10 milioni. Il suo eventuale arrivo, di conseguenza, aumenterebbe il numero di calciatori in attacco.

Un’operazione che, se andasse a buon fine, farebbe contenta anche la Roma. I giallorossi, infatti, potrebbero affondare il colpo per il trasferimento di Scamacca, che di recente ha soggiornato nella Capitale per motivi personali (tra cui la visita al ginocchio infortunato nella scorsa stagione). Le difficoltà dell’operazione, però, sono ben note, e gli ‘Hammers’ non vogliono cambiare la loro richiesta: prestito con obbligo di riscatto, legato alle presenze ed alla qualificazione della Roma alla Champions.

Il prezzo fissato si aggira intorno ai 23-24 milioni di euro, a cui si aggiunge il prestito oneroso. La posizione di Tiago Pinto, invece, è un po’ diversa. Il GM portoghese vorrebbe avere le mani libere, con un eventuale diritto di riscatto, anche per capire cosa succederà con Abraham, il cui ritorno dall’infortunio ai legamenti è previsto per febbraio-marzo 2024.

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  1. Si è evidente che la Roma in questo momento non può . Motivo in più per non lagnarsi e non gettare discredito su chi comunque ci sta provando in una situazione molto difficile. L’ Inter che invece poteva non ha chiuso per Morata… chissà come mai… sui giornali noi siamo sempre i poracci e gli altri che invece non lo sono e giocano pure la Champions, possono farsi sfuggire gli obiettivi di mercato. Vabè

  2. So bene che non si tratta di “povertà” dei Friedkin, come alcuni buontemponi dicono, ma si tratta del fatto che non si può spendere per via di quell’accordo sciagurato con la Uefa, però esiste anche il rischio di impresa, se vuoi Scamacca o Morata fai due conti, in linea di massima ti puoi prendere un piccolo rischio sapendo che probabilmente Abraham tornerà e lo potrai rivendere entro il 30 Giugno 2024, pareggiando i conti, prenditi un piccolo rischio calcolato, non è un rischio scriteriato. Per me c’è anche una componente di inettitudine di Pinto, a furia di tirare la corda poi finisci senza niente in mano, come perdere Dzeko e Mkhi a zero, vendere Zaniolo quando si era già deprezzato ecc la lista delle sue sciocchezze è lunga, non voglio neanche ricordare tutti i suoi acquisti folli come Vina a 13 milioni ecc

    1. Se non vuoi ricordare gli acquisti “folli” di Pinto, prova almeno a rammentare quelli top, come Dybala, Matic, Belotti e Wjinaldum a 0! (idem Aouar e Ndicka).
      O forse questi non valgono o, peggio, sei iscritto al partito di coloro che assegnano a Pinto le colpe per gli acquisti cattivi e (solo) a Mourinho i meriti di quelli buoni?
      Che poi il rendimento di Belotti e Gini non sia stato pari alle attese non sarà mica colpa di Pinto!!!
      E, al limite, la ricaduta economica sarebbe in ogni caso 0!
      Cerca di essere meno prevenuto e più pragmatico.
      Contravvenire alle regole ed agli accordi con l’UEFA, peraltro sottoscritti per evitare danni peggiori derivanti in toto dalla mala gestione precedente (NON E’ UN DETTAGLIO!), non costituisce – come tu sostieni – un “rischio di impresa”, bensì un atto irresponsabile dal quale scaturirebbero nefaste conseguenze economiche e sportive: e questa non è un’opinione o un’eventualità, bensì un fatto!
      Il punto – e lo premetti correttamente tu stesso – non è che i Friedkin NON vogliano spendere i soldi: il problema è che purtroppo questo non sia loro consentito, ove determini scostamenti dal percorso di risanamento tracciato dal Settlement Agreement.
      Da qui, l’esigenza di un mercato oculato che sia, sostanzialmente, autofinanziato.
      Ma ti faccio notare che è così per tutte, quantomeno in Italia: NESSUNO, dicasi, NESSUNO può spendere (ed ha finora speso) soldi che già non abbia in cassa.
      Chi ha fatto acquisti cash (Milan, Inter, gli stessi sbiaditi, Sassuolo ecc) l’ha fatto a valle di cessioni eccellenti di titolari.
      La Roma di titolari (finora) non ne ha ceduti ed i ricavi al 30 giugno non può reinvestirli, causa Settlement Agreement.
      Per cui si tratta di avere pazienza, di valutare eventuali opportunità e di essere reattivi al momento di concretizzarle.
      Ti ho fatto un quadro credo esaustivo.
      Se erano elementi che ti mancavano, sono lieto di averli esposti.
      Se, invece, malgrado questo, resti della tua idea, allora non potrai sorprenderti del fatto che altri commenti di tal guisa non possano che esporti a pernacchie.
      Forza Roma!

      1. Meglio di così non potevi esprimerti Newthor, speriamo che il “Friedkin caccia li sordi” sparisca finalmente leggendoti

  3. Raga la Roma per rispettare l’accordo con la UEFA è costretta a fare i salti mortali e quindi non date retta ai giornali e fare lavorare lo staff. A me di tutti questi nomi che leggo non entusiasma nessuno ma in una situazione come la nostra attuale c’è poco da fare.
    Anzi se proprio devo dirla tutta, dal PSG io mi farei riprestare Giorgino, secondo me quest’anno farebbe bene

  4. Ma dobbiamo sempre aspettare il giro di incastri, prima di prendere un calciatore, Scamacca viene se Origi va al Milan ect ect, Morata viene se…. e c’è sempre un se di mezzo tra noi e il prendere un calciatore, ma a quando una società che punta un giocatore lo vuole lo prende.
    Qui invece il mercato delle occasioni, se arriva qualcuno è perché si deve rilanciare e noi gli facciamo da trampolino di rilancio, mi immagino se una politica del genere l’avesse fatta Rossella Sensi, ci sarebbe stata insurrezione popolare, invece qui in nome del sogno americano è tutto fico.

  5. Ma dobbiamo sempre aspettare il giro di incastri, prima di prendere un calciatore, Scamacca viene se Origi va al Milan ect ect, Morata viene se…. e c’è sempre un se di mezzo tra noi e il prendere un calciatore, ma a quando una società che punta un giocatore lo vuole lo prende.
    Qui invece il mercato delle occasioni, se arriva qualcuno è perché si deve rilanciare e noi gli facciamo da trampolino di rilancio, mi immagino se una politica del genere l’avesse fatta Rossella Sensi, ci sarebbe stata insurrezione popolare, invece qui in nome del sogno americano è tutto fico.

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