Cagliari-Roma, l’analisi tattica: ottima la circolazione di palla. Le ali bene in entrambe le fasi

Redazione RN
09/10/2023 - 8:08

Getty Images
Cagliari-Roma, l’analisi tattica: ottima la circolazione di palla. Le ali bene in entrambe le fasi

CAGLIARI ROMA – Arriva alla seconda sosta di campionato con 3 vittorie in una settimana la Roma di Mourinho, con una ripresa in campionato e un girone di Europa League indirizzato, ma con l’incognita pesante dell infortunio occorso a Dybala, il cui esito lascia col fiato sospeso, rendendo amaro il risultato rotondo e perentorio, oltre alla prestazione convincente. Note liete della serata un Aouar ha dapprima saputo rispondere a certe critiche trapelate nel post Roma-Servette, un Bove uomo ovunque e una coppia gol ispirata e cinica, ma soprattutto un Paredes convincente e in ripresa.

Moduli e sviluppi di gioco

I vecchi amici che si stimano dopo avere avuto un inizio di rapporto non idilliaco sono compagni anche di modulo, un 3-5-2 speculare,dove la differenza tecnica dovrebbe rimanere nei duelli individuali. Per Mourinho la linea difensiva davanti a Rui Patricio ha scelte obbligate, con Cristante al centro, Mancini e Ndicka braccetti, Karsdorp e Spinazzoli quinti. In mezzo, ai lati di Paredes ci sono Bove e Aouar a sostegno dei due tenori Lukaku e Dybala. Per Ranieri davanti a Scuffet (preferito a Radunovic) ci sono Wieteska, Obert, Hatzidiakos, con Nandez e Azzi quinti. In mezzo c’è Prati a dettare i tempi, con Soulemana e Makoumbou ai lati e Oristanio dietro a Petagna.

Primo tempo in controllo, che porta al rapido uno/due che indirizza la gara

Con moduli speculari le due squadre hanno atteggiamenti simili nelle fasi di non possesso, entrambi scalano alte sulla costruzione dal basso avversaria, così come entrambe vanno a schermare, con i due attaccanti, le linee di passaggio verso le due fonti di gioco Paredes e Prati, interessantissimo giocatore quest ultimo (ora anche Nazionale U21) che militava fino a 2 anni fa in Serie D nel Ravenna. Per la Roma sono ovviamente tutti i duelli individuali da vincere per arrivare a fare valere il proprio tasso tecnico e a sinistra appare subito evidente come la fase offensiva di Spinazzola possa risentire della rapidità di Nandez, contro il quale dovrebbe cercare di non metterla sul piano della corsa ma entrare dentro al campo per giocare per le combinazioni.

Spinazzola è comunque protagonista dell assist dello 0a1 col quale Aouar stappa la partita,e a cui segue a breve l altro quinto,Karsdorp,che assiste Lukaku,e l 1/2 dei giallorossi è letale. La Roma muove bene palla in campo, trova Dybala e mezzali tra le linee, Bove e Aouar a sostegno costante dell azione, Bove sempre perfetto anche nel ripiegamento. Per i sardi un unico sviluppo prevedibile, quando la palla va dal quinto alla mezzala che gioca subito davanti dietro alla linea difensiva giallorossa. Sul doppio vantaggio per la Roma diventa importante non fare rientrare in gara con errori gratuiti il Cagliari, che comunque comincia a serrare i tempi, sulla spinta dei quinti,che diventa importante da limitare da parte di Karsdorp e Spinazzola, con Nandez che ha più frequenza di Spinazzola e può sorprenderlo. Dopo una transizione gestita male da Lukaku nella scelta finale, Ranieri accelera i tempi di rimonta togliendo Soulemana (ammonito) per Luvumbo e relativo passaggio al 3-4-1-2. La gara trova altri momenti significativi quando la Roma di presenta al fischio finale di interruzione per l intervallo con un Dybala in meno (al suo posto Belotti) e con due centrocampisti ammoniti.

Ripresa accademica, ma evidente il potenziale della rosa

Si riparte con gli stessi 22 e con lo stesso canovaccio della prima frazione di gioco, con la squadra che sviluppa in maniera ariosa, con Paredes che sale in cattedra confezionando due rifiniture che sigillano la gara,esaltando i due attaccanti, al cospetto di un Cagliari in campo con un modulo da tentare il tutto per tutto,senza equilibrio e del quale la Roma deve approfittare. Ranieri inserisce Pavoletti, Dossena, Shomurodov per Petagna, Obert, Oristanio, passando al doppio centravanti, mentre Mourinho risponde con Pagano, Kristensen, Celik per Aouar (ammonito), Karsdorp, Paredes, col turco che finisce mezzala, una gara dalla supremazia territoriale, possesso palla e indice di pericolosità sempre favorevoli alla Roma, sempre in grado di mettere le punte con vista porta e valorizzarne i movimenti senza palla.

Maurizio Rafaiani

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