Dopo le critiche – più o meno velate – arrivate dall’Inghilterra allo staff sanitario della Roma e firmate Alberto Aquilani, è arrivata la risposta del professor Mario Brozzi, ex responsabile sanitario della squadra giallorossa.

A Romanews.eu il medico ha dichiarato: “Onestamente non mi sembra che quando si sia fatto male ci fossi ancora io. Comunque non mi importa, non mi ricordo neanche più di Aquilani. Questi ragazzi devono crescere, impareranno dalla vita a comportarsi, devono fare esperienza. Certamente è strano come tutti gli anni Aquilani si faccia male e come tutti gli anni nessuno riesca a capire che cosa abbia. Spero in Inghilterra siano più fortunati. Lo dico in assoluta bonarietà, io Aquilani l’ho visto bambino, l’ho visto diventare ragazzino e ora spero di vederlo diventare uomo. Ad Aquilani faccio comunque tanti auguri”.

Dall’entourage del giocatore arrivano le spiegazioni, raccolte da Romanews.eu. Le dichiarazioni di Alberto, fanno sapere fonti vicine al ragazzo, sono state travisate dai media inglesi. In realtà Alberto si riferiva al fatto che a Trigoria fosse seguito da più fisioterapisti per il problema alla caviglia. La sua priorità in quel momento era quella di essere seguita da una sola persona, uno specialista. Per questo si era reso necessario recarsi nel centro tecnico del West Ham per sottoporsi a fisioterapia mirata, e poi l’intervento chirurgico. In ogni caso, assicurano dall’entourage del giocatore, le dichiarazioni di Aquilani non volevano in nessun modo mancare di rispetto al dottor Brozzi e allo staff medico della Roma.

M.P.