• Brighton-Roma, le pagelle: Svilar Copperfield, Cristante ispettore Gadget

    Teresa Tonazzi
    14/03/2024 - 23:39

    Brighton-Roma, le pagelle: Svilar Copperfield, Cristante ispettore Gadget

    BRIGHTON ROMA PAGELLE – Sulle coste inglesi soffia il vento dei quarti di finale e porta una gentile brezza giallorossa. La Roma fa le valigie per i quarti di finale con un complessivo 4-1 dopo andata e ritorno. La sconfitta al Falmer Stadium per 1-0 è quindi indolore. Domani i sorteggi a Nyon.

    Brighton-Roma, le pagelle

    Altra super partita di Svilar, che sventola il segnale di stop più volte agli attaccanti del Brighton. La difesa reagisce con ordine al possesso palla inglese, il centrocampo ha faticato a tratti a costruire una manovra. La brutta notizia è il giallo a N’Dicka, che era diffidato, e salterà quindi l’andata dei quarti. Prezioso il lavoro di Cristante, Baldanzi è cresciuto all’interno della gara. Bella prova di Azmoun, che aveva addirittura sbloccato il match con un bel gol, annullato per gioco pericoloso (?).

    I voti ai giallorossi

    Svilar 7,5: Dispensa qualche magia con una certa facilità. Il Brighton circonda spesso l’area, con aria ‘minacciosa’. Colpisce Welbeck con un tiro da fuori area, imparabile per Mile. Si fa ammonire pure lui per aver ritardato la rimessa dal fondo. Bravissimo sul cross teso di Ansu Fati, si distende bene su Igor, ma è su Adingra che compie un vero miracolo.

    Celik 6: Dal suo lato si passa spesso nei primi minuti, deve mantenere alta la concentrazione. In termini di affondo trova diversi dossi sulla via, va a prendere posto nelle operazioni di contenimento.

    Mancini 6,5: Spaventa la panchina dopo 7 minuti perchè si siede a terra e si tocca la coscia. Stringe i denti, resta in campo e si becca dopo un quarto d’ora un giallo severo. Qualche scintilla di nervosismo per tutta la gara, ma Gianluca la gestisce bene e fa una partita intelligente.

    N’Dicka 6: Si fa saltare troppo facilmente da Gross che arriva al tiro, mantiene l’ordine nella sua area fino a che non si fa ammonire per una leggerezza che gli costa la prossima gara europea.

    Spinazzola 6: Rinuncia alle percussioni nel primo tempo, va a dare una mano in copertura. Si accende all’improvviso, assolo smagliante di Leo per vie centrali, porta in cortile mezza difesa inglese e poi scheggia l’incrocio dei pali.

    Cristante 7: Serve la sua solidità, servono le certezze che Bryan sa dare. Il pallino del gioco ce l’ha il Brighton per lunghi tratti, lui deposita transenne per tutto il campo, ripulisce palloni preziosi, si fa trovare preparato anche all’esame dedicato agli anticipi e alle coperture. Il ‘solito’, irrinunciabile, Bryan. Non a caso è entrato .

    Bove 6: Pure lui resta un po’ impantanato nella pressione del Brighton nel primo tempo. Piano piano prende le misure e si fa trovare pronto nelle varie zone di campo, scattante quando c’è da dare una mano ai compagni.

    Pellegrini 6: Fatica ad entrare in partita nella prima mezz’ora, non riesce a sfruttare le occasioni su punizione. Ci mette la testa però quando c’è da far rifiatare un po’ la squadra, far girare il pallone senza affrettare la giocata.

    Baldanzi 6: Non una gara semplice per le caratteristiche di Tommaso. Gira mezzo campo nel tentativo di ripulire palloni e gestire il possesso. Nel secondo tempo rientra più frizzante, fa una bella cavalcata in solitaria ma poi si intestardisce nel cercare il tiro quando c’erano un paio di compagni liberi. (Dall’82 Aouar: SV).

    Azmoun 6,5: Il primo tiro vero della partita prta la sua firma, strozza troppa il tiro. Trova poi il gol del vantaggio con una mezza rovesciata, l’arbitro annulla per gioco pericoloso. Una decisione che scatena una lunga scia di polemiche. Ha la chance per il pareggio nel recupero, ma si presenta all’appuntamento senza fiato. (Dal 90′ Joao Costa SV: Respira ancora l’aria d’Europa dopo Praga).

    Zalewski 5,5: L’uomo dell’ultimo rigore. Riesce ad innescarsi poco nel primo tempo. E nella ripresa lo spartito non cambia. stasera resta in ombra. (Dal 72′ Llorente 6: Aiuta a gestire).

    De Rossi 7: Vietato abbassare la guardia, il messaggio alla squadra è forte e chiaro. Serve una partita seria, i giallorossi la mettono sul tavolo e quando sparecchiano il Falmer Stadium hanno un biglietto per i quarti di finale. Domani DDR conoscerà il prossimo step dalle casse di Nyon, ma ha le idee chiare: “Nessuno sarà contento di incontrarci”.

    M.Teresa Tonazzi

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    1. A Terè, ma Bove proprio non lo vedete mai ? Manco la pagella stavolta. Vabbè che anche un bambino ha già capito che sarà ceduto, ma finchè resta . . . e fa tutto il suo dovere, me pare.

    2. Una considerazione che faccio da mesi e che forse, alla fine, capiranno anche i più, diciamo così, distratti: NON PUOI FARE PER MESTIERE IL DIFENSORE CENTRALE E NON SALTARE MAI/FREGARTENE/PERDERE IL 100% DEI DUELLI AEREI NELLA TUA AREA. Voto a Mancini e Ndicka 3 e 3. Llorente è uguale forse peggio con palla a terra. De Rossi (gran colpitore di testa) DEVE essere molto esplicito su questo punto. Poi c’è il capitolo inerente i cosiddetti terzini…

    3. Svilar è un cazzo di FENOMENO !!!!!
      Che bello avere finalmente un Portiere con la P maiuscola. DAJE ROMA DAJEEEEE !!!

      #godo #brightonvaffanculo #siscriveUEFAsileggeMAFIA #vedovellediMufrinhoscendetedaltrespolo

    4. Quando il portiere è il migliore in campo non sono molto contento, poi se si ripete per diverse giornate qualcosa non va ! Abbiamo dei terzini scarsi e quando Pellegrini non gira …bove è ancora acerbo, Baldanzi buonissima partita, azmun un po’ impreciso !! Meno male che abbiamo un portiere Finalmente!! 

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