24 Giugno 2016

Brexit. Il Regno Unito fuori dall’UE. Soros: “Il pensiero non ce la fa a stare dietro alla realtà”

BREXIT REFERENDUM UK – La Gran Bretagna esce dall‘Unione Europea. Secondo i risultati ufficiali del referendum UK sulla Brexit, il 51,8% degli elettori ha votato a favore del ‘Leave’. Solo il contro il 48,2% dei votanti ha scelto ‘Remain’ per un distacco totale di oltre un milioni di voti.  L’affluenza al voto è stata molto alta: il 72,1% degli elettori che ne avevano diritto si sono recati alle urne per esprimere la loro preferenza.

DIMISSIONI CAMERON – Il premier inglese, David Cameron, si è dimesso. Ha annunciato che rimarrà a Downing Street altri tre mesi, per poi lasciare ad una nuova leadership il delicato processo dell’uscita dall’UE.

ESULTA FARAGE – “Oggi è l’Indipendence Day della Gran Bretagna“. Queste le parole di Nigel Farage, leader dell’Ukip. “Finalmente potremo cantare il nostro inno senza che Bruxelles ci dica che è sbagliato“, ha detto commentando i risultati del referendum. “È una vittoria della gente vera e per bene. Abbiamo lottato contro le multinazionali, le grandi banche, le bugie, i grandi partiti, la corruzione e l’inganno“, conclude.

PARLA TUSK – “La Ue è determinata a mantenere la sua unità a 27“. Queste le parole del presidente del Consiglio dell’Unione Europea, Donald Tusk. Il Consiglio Europeo è previsto il 28-29 Giugno: “Proporrò un’ampia riflessione su futuro della nostra Unione”, conclude.

CROLLO STERLINA – Mai così male. La sterlina perde quota, come non succedeva dal lontano 1985, toccando i minimi storici. Forti ripercussioni anche sui mercati finanziari.

RENZI CONVOCA VERTICE – “Dobbiamo cambiarla per renderla più umana e più giusta. Ma l’Europa è la nostra casa, è il nostro futuro“. Queste le parole di Matteo Renzi, a commento dei risultati della Brexit. Il premier ha convocato un vertice a Palazzo Chigi per discutere dell’uscita dall’Unione Europea della Gran Bretagna.

RIPERCUSSIONI SULLA PREMIER LEAGUE – L’uscita della Gran Bretagna dall’Ue avrà ripercussioni anche sui campionati calcistici del Regno Unito. Come riporta La Repubblica, secondo una prima stima, 322 calciatori perderanno lo status di comunitari, almeno 100 dei quali militanti in Premier League. Inoltre, la possibile svalutazione della sterlina potrebbe ridurre il potere d’acquisto dei grandi club inglesi e del pubblico pagante, comportando conseguentemente una riduzione degli introiti derivanti dai diritti televisivi.

IL DISAPPUNTO DI SOROS – “Il pensiero non ce la fa a stare dietro alla realtà: la realtà è sempre più ricca della nostra capacità di comprenderla“. George Soros, imprenditore ed economista statunitense di origini ungheresi, interessato nel 2007 anche all’acquisto dell’AS Roma, commenta così le votazioni referendarie del Brexit, dalla Central European University di Budapest. Il magnate ha poi aggiunto: “La realtà ha la capacità di sorprendere il pensiero e il pensiero ha il potere di creare la realtà“.

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1 commento

  1. Rob ha detto:

    Soros?ma non era quello che era stato definito da rosellina squalo travestito da sirena?stranamente si parla di quello definito all’epoca un poveraccio…oggi chissà dove stavamo se quella pseudo-presidente avesse venduto la società a questo magnate invece di pensare ai suoi sporchi interessi vendendosi per tifosa romanista.