BOYE ROMA – La Roma ai tempi di Walter Sabatini aveva per l’attacco un nome direttamente dal Sudamerica, ossia quello di Lucas Boyè, giovane promettente allora in prestito al Newell’s Old Boys, ma di proprietà del River Plate. La dirigenza non fu convinta dell’acquisto, e la titubanza fece innervosire e non poco l’attuale direttore sportivo del Bologna. Sul giocatore, come raccontato da Gianlucadimarzio.com, si inserì il Torino di un altro ds che sarebbe stato a Roma, Gianluca Petrachi, che lo portò in Italia a parametro zero. Vista poi com’è andata la carriera di Boyé, non proprio un errore quello di non acquistarlo.

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1 commento

  1. Dalla dirigenza nuova non passa ‘no spiffero, questi non sanno più che pesci prende, e così arisortiscono fori retroscena de un’era calcistica fa!
    FORZA DAN, FORZA RYAN, e soprattutto sempre SEMPRE FORZA ROMA

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