1 Dicembre 2021

Mourinho: “Nei momenti difficoltà bisogna essere disponibili. Smalling? Gioca solo se al 100%, magari recuperiamo Cristante” (VIDEO)

BOLOGNA ROMA CONFERENZA MOURINHO – Dopo la vittoria con il Torino, la Roma vuole dare continuità ai risultati per restare in piena corsa per il quarto posto. Alla vigilia del turno infrasettimanale, che vedrà i giallorossi impegnati al Dall’Ara contro il Bologna di Sinisa Mihajlovic, José Mourinho parlerà alla stampa nella conferenza di rito.

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Ha cambiato con brillantezza i ruoli. Rimane un fatto emergenziale o nel calcio moderno tutti devono fare tutto?
“C’è bisogno di mentalità forte, un gruppo forte. Che vuole fare bene. Il credito è per i giocatori che non giocano tanto, come il caso di Diawara che ha giocato qualche minuto, che per lavorare tanto durante la settimana anche con il feeling di chi arriva alla partita e non gioca, ma arrivare a giocare con questa professionalità aiuta. I giocatori che arrivano con quello spirito. Kumbulla che entra per prendere il giallo, spezzare l’azione, marca Milinkovic che è un gigante. Esce felice per quello che ha fatto per la squadra. Più di lavoro, più dei moduli, il credito è per i giocatori”.

La classifica. C’è un gruppo di squadre che può approfittare e fare la corsa al quarto posto?
“Il campionato non è sempre utopista. Si perdono partite, giocatori, ci sono squalifiche. Per qualche ragione le squadre sono lì. Inter, Atalanta e Milan erano lì anno scorso e sono lì ora. Napoli è stato lì fino alla ultima e sono lì per qualche ragione. Se noi possiamo stare li vicino a fare i nostri punti è meglio, è motivante. Ti da un feeling importante, a 4,6,7 punti. Sono lì per qualche ragione”.

El Shaarawy può essere utilizzato anche a destra?
“Non lo so, perché non lo abbiamo mai provato. Ma se arriva il momento di difficoltà anche lì sono sicuro che lui lo farà e lo farà bene. Sta bene fisicamente, psicologicamente, si sente importante. È tanto tempo che non giocava 90 minuti. Dopo un periodo in Cina perde le qualità, non le sue, ma un determinato livello di gioco. Sta facendo una stagione in crescita. Sta facendo bene. Se deve giocare per destra giocherà lì. Adesso abbiamo anche Viña. Può essere un’opzione El Shaarawy”.

Smalling che è rientrato dall’infortunio deve essere gestito? E se può dire qualcosa nei confronti di Mihajlovic per le sue parole..
“Non bisogna ringraziarmi. Ho fatto con il cuore. È uno dei miei, dei nostri. Dopo è un super amico di un grande amico mio. E diventa automaticamente un grande amico mio. Noi persone famose quando facciamo cose sbagliato abbiamo influenza negativa, quando facciamo cose positive abbiamo influenza positiva. Lui ha avuto influenza positiva da persone che hanno avuto quel problema. Lui ha dimostrato una forza incredibile, subito si diventa solidale per quella lotta. Gente come lui può influenzare tanti altri. Ci sono tanti altri che ne soffrono. Ha avuto un coraggio tremendo, non si è mai nascosto. Ha voluto lavorare anche, un esempio incredibile. Non è lui che mi deve ringraziare, ma devo ringraziarlo per il coraggio che ha fatto passare. Smalling è un grande giocatore. Tutti i difensori li abbiamo. Non abbiamo problemi ora. Facciamo la gestione, parliamo con lui. Abbiamo giocato solo l’altro ieri. Sarà anche opinione dei giocatori capire, che è molto importante. Nel caso di Smalling se domani mi dice che si sente benissimo gioca. Se si sente 99 e non 100 lo proteggo. Solo domani decideremo”.

L’amico a cui si riferiva chi è?
“Dejan Stankovic”.

Quanto c’è di Rui Patricio nella striscia positiva in difesa?
“Il dato è importante, Rui è importante, ma la squadra lo è di più. È uno dei portieri più esperti, con più qualità e regolarità in Europa, ma abbiamo preso 3 gol a Venezia e a Verona con lui. È la squadra, quando la squadra gioca bene e difende come squadra è più facile. Durante una partita ci sono dei momenti che la squadra non riesce a risolvere tutto e arriva il momento in cui il portiere può fare la differenza. Rui non ha avuto tante cose da fare in queste partite, ma ha risposto sempre presente e siamo contenti”.

C’è la possibilità di tornare con un centrocampo a due?
“Vediamo se avremo Cristante e Villar o uno dei due. Ancora stiamo aspettando, ancora è possibile, sono passati 13-14 giorni. I giocatori non hanno sintomi da tanti giorni, quasi dall’inizio. Si stanno allenando benissimo a casa, ma col nostro controllo a distanza. Stiamo aspettando se possono giocare”.

A proposito dell’emergenza a centrocampo, Zaniolo potrebbe essere utile anche come mezz’ala?
“Nei momenti di difficoltà è importante essere disponbili. Dobbiamo trovare delle cose possibili: se mi chiedi se Zaniolo può giocare come terzo in difesa, ovviamente no. Può giocare come 10, come mezz’ala, come punta unica. Può fare tutto con voglia, empatia, mentalità. Abbiamo lavorato per tanto tempo con lui a giocare come ala con un determinato tipo di libertà e il ruolo più simile è questo delle ultime due gare, come secondo attaccante. Un po’ come Carles Perez, è stato sempre un’ala destra, nelle due ultime gare ha giocato come mezz’ala. Dobbiamo vedere giorno dopo giorno, ora abbiamo perso Pellegrini, fino a gennaio non possiamo più pensare a lui. Vediamo le difficoltà che arrivano, magari succede qualcosa di positivo, magari recuperiamo Cristante, non lo so. Dobbiamo gestire le cose come arrivano”.

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