19 Novembre 2022

Balbo: “Dybala è un campione, se sta bene è inarrestabile. La pausa una salvezza per la Roma”

L'ex attaccante della Roma, Abel Balbo, parla della situazione della squadra giallorossa di Josè Mourinho

Uno dei grandi attaccanti argentini della storia della Roma è Abel Balbo. L’ex numero 9 giallorosso ha segnato 78 gol in 149 presenze dal 1993 al 1998 e dal 2000 al 2002. L’ex allenatore del Central Cordoba ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport parlando dell’attuale situazione degli uomini di Josè Mourinho. Questo uno stralcio delle sue parole.

Le parole di Balbo sulla Roma di Mourinho

Abraham e Belotti, sei gol in due. Il loro bilancio è in rosso. 
Sono due giocatori che a me piacciono molto, sono attaccanti da 15 gol almeno nel campionato italiano. Non conoscendo le dinamiche interne è difficile dare giudizi, dall’esterno vedo che la squadra fa fatica a giocare, loro sono attaccanti che per caratteristiche dipendono dalla squadra, se la squadra non gioca hanno pochissime occasioni, diventa difficile essere pericolosi sotto porta.

Un problema che si riflette sulla classifica, oggi la Roma è sesta. 
Se prendiamo i singoli giocatori la Roma è un’ottima squadra, non per vincere lo scudetto ma per esempio è più forte dell’Atalanta. Non ha una squadra per vincere, ma neanche per fare queste prestazioni. Penso che Mourinho, che è uno straordinario allenatore, riuscirà a trovare i rimedi. Questa pausa è una salvezza, la cosa migliore che potesse capitare in questo momento per capire cosa non funzioni, perché che ci sia qualcosa che non funziona è chiaro.

Dybala è la luce, come ha detto Mourinho, ma nell’ultimo periodo è stato assente per infortunio. 
È un giocatore decisivo, un campione vero, fa la differenza. Gli unici problemi sono stati fisici, se sta bene è inarrestabile. Un argentino qui a Roma si esalta, può fare benissimo, speriamo che non si infortuni più! Può essere protagonista anche al Mondiale, l’Argentina è una squadra molto forte in tutti i reparti. Dybala troverà spazio e farà la sua parte, ma ci sono tanti giocatori molto bravi. A me piace Alvarez, è fortissimo, non so perché le italiane se lo siano lasciate sfuggire.

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