Ferrero: “La Roma farà 2-3 pallini al Milan”

Redazione RN
25/02/2018 - 19:40

Ferrero: “La Roma farà 2-3 pallini al Milan”

SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Massimo Ferrero a RMC Sport: “Col Milan era stata una partita un po’ particolare, loro hanno fatto una grande gara e noi eravamo un po’ sottotono. E sono contento perché ora il Milan giocherà contro la Roma, che gli farà 2-3 pallini…”

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Le parole di Pallotta non mi sono piaciute, se vuoi criticare non puoi generalizzare il discorso. Sulla formazione si pone un problema: non tutti i giocatori sono uguali, bisogna capire se mettendo Dzeko in panchina, il ragazzo viene spronato a far meglio o gli fai perdere fiducia nelle sue capacità. La scelta di far giocare Schcik al posto di Dzeko deriva anche dall’aver trovato un giocatore come Under che si è preso la fascia destra. Sono rimasto sconcertato dalla risposta che ha dato Di Francesco in merito a Nainggolan, non basta spostare di 5 metri più avanti un giocatore per farlo rendere al meglio

Michele Giammarioli a Centro Suono Sport: “Sono stufo delle esternazioni di Pallotta, la storia delle radio si commenta da sola, la cosa che mi preoccupa però è l’aver letto che la Roma la prossima estate farà una sola settimana di ritiro. Dalla conferenza mi pare di aver capito che sarà Schick la punta titolare domani sera. Di Francesco non mi convince quando dice che il problema della Roma non c’entra la condizione fisica. Io domani vorrei vedere Schick punta centrale Defrel dietro al ceco. Mi dispiace che in conferenza non sia stata fatta una domanda su Silva, lo aspettiamo con ansia

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “In questi anni la proprietà americana ci ha sicuramente rimesso. O meglio, ha investito. Ci sono stati aumenti di capitale da 200 milioni di euro, che sono serviti a pagare le perdite. La Roma è in perdita perché costa troppo, e costa troppo perché compra giocatori con ingaggi alti perché vuole provare a vincere. Le parole di Pallotta sulle radio romane? Io non credo che la soluzione sia quella di creare una radio ufficiale per come funziona questa città. Roma-Milan? Non ci sarà rivoluzione, Di Francesco sarebbe un pazzo. Credo che cambierà 2-3 uomini, e non penso che rinuncerà a Dzeko. È tornato il Dzeko del primo anno, ma c’è da dire una cosa: ha giocato tutte le partite di campionato e di Champions. C’è uno sponsor che sta per arrivare, stavolta ci siamo per davvero. Sul tavolo 2-3 opzioni, una è Turkish Airlines. Credo che si lavori per avere lo sponsor nella prima partita della prossima stagione. Pronostico Roma-Milan? Dico 1-1. Tra De Laurentiis e Pallotta scelgo il secondo”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Non c’è stato nessun confronto notturno tra Di Francesco e i giocatori, sono cose inventate, ma qualcuno si domanda come mai escano queste cose. Le parole di Pallotta sulle 9 radio romane? Magari ci stiamo anche noi, ma dico anche questo: ha ragione. Roma-Milan? Qualche cambio potrebbe essere previsto, ma non credo alla rivoluzione. Nainggolan sta subendo una crisi involutiva ma, se io sono l’allenatore, prima di metterlo fuori ci penso due volte. In Ucraina De Rossi non l’ho visto bene, questa storia che con lui non prendiamo gol non mi ha mai convinto. Secondo me domani Di Francesco non rinuncerà neanche a Dzeko. Il bosniaco va stimolato come faceva Spalletti l’anno scorso”. 

Franco Melli a Radio Radio: “Tra Roma, Lazio e Inter ogni situazione ha l’aria di essere provvisoria. Ad oggi chi sta messa peggio sembra l’Inter, ma tutto può cambiare. Il distacco è talmente esiguo che la classifica può cambiare ogni turno. Conoscendo Spalletti farei una tara, alle voci sullo spogliatoio dell’Inter non ci credo. Alla base di tutto c’è solo che l’Inter non ha mai avuto un gioco. Quando le cose non vanno bene, Spalletti le peggiora perché vede nemici dappertutto. Il rendimento dei giocatori della Roma è altalenante e in questo periodo molti stanno giocando male, soprattutto gli uomini guida. Il problema è che non ci sono sostituti all’altezza”.

Gianluca Lengua a Radio Radio: “Di Francesco è sceso a patti con la squadra ed ha dato retta a un paio di giocatori per tornare al 4-2-3-1. Al test di maturità, però, la squadra ha fallito per distrazione, come dice il tecnico. A questo punto, domani, Di Francesco potrebbe rispolverare il 4-3-3 e l’unica novità potrebbe essere quella di Pellegrini al posto di De Rossi. Credo che Di Francesco si sia sentito tradito da qualcuno dei giocatori”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Credo che Di Francesco stia facendo delle valutazioni. La Roma sta andando male perché i suoi principali protagonisti sono sottotono. Il tecnico cerca di tirar fuori da loro almeno l’orgoglio. Le riserve non stanno facendo meglio, quindi credo che giocherà ancora Dzeko. Non mi aspettavo che il rendimento di Defrel fosse così scadente. Io domani non farei una rivoluzione di formazione”. 

Roberto Renga a Radio Radio: “La Roma ha paura dei dubbi e in questa settimana ne ha tanti. Il Milan ha tante certezze. Io credo che sarà una partita che finirà in un pareggio. Nainggolan? Ha almeno 4 o 5 chili di più, e non va bene. La Roma è più stanca del Milan”.

Nando Orsi a Radio Radio: “Mesi fa il risultato di Roma-Milan sarebbe stato scontato, oggi no. Per i giallorossi sarà una patita difficile, perché la squadra di Gattuso sta bene mentre la Roma no, alterna troppo nelle prestazioni, anche dentro la partita. Non credo nella stanchezza della Roma. Domani può battere il Milan, ma qualche dubbio ce l’ho. Nainggolan? E’ un giocatore che, se fisicamente non è a posto, non rende come sa fare. Io ho sempre pensato che non è un problema di ruolo in campo, ma di condizioni fisiche. Lui ha le caratteristiche di intermedio di centrocampo. Se Di Francesco tonasse al 4-3-3, il belga avrebbe meno responsabilità e renderebbe di più. Il 4-2-3-1 di Spalletti andava bene perché aveva giocatori con caratteristiche diverse da quelli di oggi”.

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  1. Ci vuole una società presente come alla Juve. Anche all’Inter i giocatori fanno quello che vogliono. Devo dire che quest’anno secondo me c’è stato un miglioramento con monchi sotto questo punto di vista. Ci sono stati 40 giorni di prestazioni indegne per cercar di mandare via il tecnico, io non ci credo alla storiella che da un giorno all’altro non sanno più fare un passaggio o che all’improvviso il modulo con cui hai ottenuto risultati non va più bene e sono stanchi fisicamente. Fossi nella società quando succedono queste cose farei fare una tripla seduta di allenamento poi vedi come riprendono a giocare. Si dia il massimo sostegno al tecnico sempre perché è un buon allenatore che sa come inserire i giovani.

      1. Ti ringrazio, secondo me se monchi riesce a trasmettere questo messaggio ci sarà un gran miglioramento. Che si mettano pure a perdere con lo Spezia (successo con Garcia, un altro bravo allenatore fatto passare per deficiente) ma l’allenatore eventualmente lo decide la società se è da cambiare, loro non devono pensare di poter determinare niente pensino a giocare al meglio delle loro possibilità e basta. Poi però nemmeno possiamo pretendere di arrivare secondi o primi perché obiettivamente siamo da terzo posto però nemmeno perdere 15 punti in 7 partite dalla vetta.

  2. Qualche valutazione però bisogna iniziare a farla anche sul tecnico, bene non sta facendo, la squadra gioca male e fare i gol per noi diventa sempre una ardua impresa.
    Per me Di Francesco, ad ora non è da promuovere.

    1. Sì ma non può cambiare così all’improvviso il rendimento prima sei a 5 punti con una partita da recuperare vinci il girone di champions e di colpo stai a 12-15 giocando malissimo come può essere colpa del tecnico qui che ha dimostrato di poter ottenere risultati con le sue idee mica scende in campo lui. Poi se la dirigenza ritenesse che la nostra squadra è da scudetto e secondo me non lo siamo assolutamente a fine stagione si cambia il tecnico ma i giocatori non lo devono nemmeno sapere come succede alla Juve. Loro devono completamente starne fuori dalla decisione di cambiare il tecnico perché sono pagati per giocare al massimo delle possibilità anche se l’allenatore decidesse di mettere un attaccante in porta e il portiere a fare il regista. I giocatori devono stare al loro posto come tutte le altre figure della società.

  3. Certo che ci sono delle radio che passano le giornate a lecchinare presidente(?) e dirigenti e poi alla prima occasione ricevono dei grossi calci nel sedere da questa società. W la gente libera e romanista( e non americanisti) come Bersani!!!!

    1. Sono con voi amici romanisti . Di Fra deve essere un punto fermo , ha idee molto chiare , gli servono solo i giocatori che abbiano voglia di correre e sacrificarsi .
      Per quanto riguarda le radio , trs da sempre è la radio ufficiale , come il Tempo il giornale di riferimento .Basta leggere i commenti ogni giorno su questa rubrica ,sono già degli stipendiati di Pallotta. Forza Roma

      1. Hai ragione io nemmeno li leggo scrivo qui per scambiare opinioni coi romanisti perché vedo che la maggior parte dei commenti si fanno su questa sezione della pagina. Secondo me se si mette a posto il centrocampo siamo una bella squadra. L’unica cosa che faccio fatica a capire è la cessione di emerson che mi spiegherei soltanto se pellegrini terzino avesse già l’accordo per il rinnovo allora ci starebbe contando l’incognita infortunio. Bisogna mettere a posto il centrocampo con giocatori completi a costo di sacrificare qualcuno che sta pagando nelle prestazioni una vita poco da professionista. Pellegrini poi ancora non mi convince, tecnicamente è forte e ha un buon tiro e corre parecchio, tatticamente però è disordinatissimo e non dà equilibrio, bisogna capire se ci sono margini per un miglioramento da questo punto di vista o altrimenti si può sacrificare.

    1. Si è una buona idea! Anzi direi di cambiarlo ogni mese intanto, poi se ancora non va bene ne cambiamo uno a settimana!
      Nel frattempo facciamo fare ai giocatori ciò che gli va, perché loro non hanno alcuna responsabilità sulla quinta sconfitta interna in campionato!
      Quasi quasi mi pento di aver perso questi 10 secondi a risponderti.
      FORZA ROMA!!!

      1. Danilo anche a me piace come persona difra, ma oggettivamente non sa più che pesci prendere.. il cambio Dzeko con radja indebolendo il centrocampo grida vendetta. Vi ricordate Carlitos Bianchi che metteva 4 punte quando era in svantaggio?? Ecco ieri difra ha fatto l”‘ennesimo errore di sostituzione. Non è capace di cambiare in corsa come Zeman. Ha degli evidenti limiti. Inoltre non si coordina con i preparatori. Ormai la Roma fa pressing solo un tempo.. sicuramente ci sono colpe della società ma non è l’uomo adatto per la rifondazione..

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