18 Settembre 2022

Atalanta, Gasperini: “Questi tre punti ci danno fiducia. I ragazzi hanno mostrato grande applicazione”

Le parole del tecnico dell'Atalanta dopo il match con la Roma

Foto Tedeschi

Tutte le dichiarazioni del tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini in occasione di Roma-Atalanta, match valido per la 7a giornata di Serie A.

Le parole del tecnico nerazzurro a DAZN

Risposta sulla dimensione dell’Atalanta…
“Indubbiamente. I ragazzi hanno sempre dimostrato grande applicazione, la partita era difficile contro una Roma forte. L’abbiamo tenuta bene, nel secondo tempo abbiamo rischiato meno. E’ stata difficile, la Roma è molto importante ma per noi questi 3 punti sono di grande fiducia e per la possibilità anche di migliorarci”

Il cambio di Scalvini?
Scalvini ha fatto bene, anche Radu non era facile perchè era solo con Smalling. Sono ragazzi di diciott’anni e hanno bisogno di crescere, Scalvini ha fatto un gol splendido ma nel finale avevamo bisogno di alzare il pressing. Portare Koopmeiners e De Roon a centrocampo ha tolto iniziative alla Roma.

Sapete soffrire, come squadra..
Nel girone di ritorno in avanti non siamo stati prolifici come in passato e non andava bene. Per ambire a posizioni importanti ora va bene cosi, anche con le parate del portiere riusciamo ad avere una buona tenuta ma andando avanti in campionato vedremo.

Vi piace vincere in corto muso però..
“Ma queste partite qui le vinci sempre cosi. sono molto equilibrate, gli avversari sono forti, noi dobbiamo alzare la nostra qualità tecnica. oggi ci abbiamo provato per perdere meno palloni davanti ed essere anche più coperti. Abbiamo tante facce, cerchiamo di usare quella giusta ogni volta.”

E’ mancato il palleggio?
“Ora le partite si giocano nei 90 minuti con 5 sostituzioni e questa diventa un’arma e visto che c’è la utilizziamo. Nel finale ci sono stati degli spazi, con Lookman e Malinovski, che potevamo cercare di chiudere.”

La maglia rosa sta bene all’Atalanta?
“Già indossarla da grande soddisfazioni. Non vinceremo il giro, ma portarla è già una grande cosa. Abbiamo giocatori di spessore come Zapata, abbiamo perso Ilicic, Freuler, Pessina. Stiamo cercando di rinnovarci anche con i giovani in campo e con chi è rimasto, siamo partiti bene. Dobbiamo aspettare per fare bene però, è chiaro che siamo soddisfatti.”

Stasera si tifa per un pareggio?
“Assolutamente si.”

Il tecnico in Conferenza Stampa

Quanto pesa questa vittoria, anche se avete sofferto tanto?
Ci speravamo, aver vinto questa gara ci dà una classifica fantastica. Stiamo facendo un po’ di rodaggio con una squadra che è cambiata molto. E’ chiaro che dobbiamo crescere, ma intanto questo carattere è una caratteristica importante.

Avete la migliore difesa?
Oggi è stato determinate Sportiello, in altre partite capita che non ci tirino mai in porta. Oggi avremmo anche potuto prender gol, non è che siamo stati così ermetici. Nei disimpegni e nelle uscite dobbiamo fare meglio. Spazio per crescere ne abbiamo. Vincere ovviamente aiuta il morale.

Cosa cercavi nella ripresa con i cambi?
Ho cambiato non per demerito, ma per lucidità. Scalvini è un ragazzo di prospettiva. Nel finale del primo tempo, la Roma aveva preso troppo il sopravvento e son nati 2-3 pericoli. E nel secondo tempo siamo riusciti a fare avere meno vita facile ai loro centrocampisti. E l’esperienza di Muriel ci ha dato la possibilità di uscire.

Questa volta rivoluzione vi ha fatto rinascere un entusiasmo che non avevate più?
La fine del campionato scorso dove abbiamo pagato l’Europa League che si gioca di giovedì, ha fatto sì che quando ci siamo ritrovati in estate ho visto nei miei giocatori un po’ di rosico di voler ribaltare.

Mourinho ha detto che la Roma ha dominato?
E’ giusto che Mourinho sia rammaricato ed ha perso anche Dybala che è un acquisto che gli ha fatto fare il salto di qualità. per noi oggi è stato più facile controllare la Roma senza Dybala. Hanno dominato? Ma se non hanno vinto allora è una brutta botta. Gli anni passano, nelle prime Atalante c’erano tanti italiani, tra cui Spinazzola, Mancini, Cristante, poi con tutte queste vendite si è creata un’altra squadra. Non c’è stato più ricambio. Adesso non so quali saranno le strategie. La società sa benissimo cosa penso e a cosa andiamo incontro. Questo inizio di campionato è qualcosa di molto positivo.

Lei ha iniziato un filone tattico nuovo e diverso in cui si sono infilati tanti allenatori, come palladino e Juric. Si sente inorgoglito di questa onda?
Sì, devo dire che per tanti anni questo filone è stato incompreso. A Genoa si parlava di calcio antico, e all’Inter sono stato bocciato per la difesa a tre, la difesa a tre la sta giocando anche Mourinho. All’Atalanta ho avuto la consacrazione perché è andata in Champions. Ora spero che qualcuno di questi vada in qualche big a portare questa idea di calcio visto che io credo non ci arriverò più. Intanto Palladino ha vinto oggi, ho esultato, mi spiace per la Juve.

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2 commenti

  1. Maurizio100celle ha detto:

    No mister la squadra non ha giocato bene. Tanti tiri nello specchio come al solito, ma senza convinzione come al solito. Basta vedere la media reti/tiri nello specchio in queste prime partite. Quando sei in fiducia la palla la metti dove vuoi e la rete la sfondi, se non sei convinto invece…

  2. Domi ha detto:

    Gasp vi ha detto bene punto