ASPRI: “Alla Roma hanno scippato la finale”, LENGUA: “Nessuno preferisce il quarto posto a una finale”

Teresa Tonazzi
04/06/2023 - 11:24

ASPRI: “Alla Roma hanno scippato la finale”, LENGUA: “Nessuno preferisce il quarto posto a una finale”

SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Fabrizio Aspri a Radio Radio Mattino: Quest’annata della Roma si porta dietro amarezza, rabbia, qualche giudizio ancora da dare. Ha fatto una finale totalmente rubata, la Roma. Io sono critico, ma situazioni come quelle che abbiamo visto, la Roma paga lo scotto di un Mourinho antipatico al mondo intero del calcio. La Roma quando va con lui in campo deve sempre fare i conti con l’ostacolo che mettono gli invidiosi. Avresti potuto fare di più in campionato, benissimo in Europa, hai fatto la voce grossa e ti sei fatto largo con personalità. E la speranza di fare cose grandi in futuro, con o senza Mourinho, lo sapremo. Ora c’è da capire come trattenere uno come Dybala, intorno a lui ruota una buona fetta di futuro. Ci sono lavori da fare che devono uscire alla ribalta. Non si può spiegare tecnicamente una cosa del genere, quello è rigore netto. Se è vero che a Mourinho piace talmente tanto che Ibanez lo porterebbe ovunque, o ci sfugge qualcosa, o qualcosa non torna. La società segue uno standard consolidato, e ora cosa può accadere?

Lengua a Radio Radio Mattino: Non si può parlare di stagione negativa, perché hai fatto una finale. Un percorso è stato fatto. Nessuno si aspettava la finale di Europa League. Ci sono responsabilità di tutti, all’80% dell’arbitro. Ma non mi sento di dire che è una stagione così negativa. I tifosi vogliono un trofeo, se gli chiedi ‘preferisci il quarto posto’ o ‘una finale senza sapere come vada a finire’, penso sceglierebbero la finale. Nessuno baratterebbe una finale di Europa League con un quarto posto.

Carina a Radio Radio Mattino: È vero che è importantissima la finale, ma fa differenza vincerla o meno. Io trovo una giustificazione, a un certo punto la Roma ha dovuto scegliere, quando si sono fatti male tutti, ha abbandonato in qualche partita colpevolmente il campionato. Io penso che al gol del pari del Milan abbiano staccato la spina perché il Milan è tornato avanti. Non possiamo dimenticare l’arbitraggio di Taylor, se dai quel rigore a pochi minuti dalla fine oggi staremmo forse parlando di altro. Raramente parlo di arbitri, però quello che ho visto a Budapest mi è sembrato anomalo già dal giallo a Matic. Non è possibile che arrivi al 90’ con 7 ammoniti della Roma e 1 loro. Nella valutazione dell’annata non puoi non menzionare l’arbitraggio di Taylor, fa tutta la differenza del mondo. Non ho capito però perchè è uscito Pellegrini. Perché Wijnaldum non era tra i primi 5, o El Shaarawy. Non ci dobbiamo aspettare delle rivoluzioni ad esempio con Boniek. Mourinho non ha un’altra squadra al momento.

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  1. Ma difatti dice bene Aspri bisogna capire il futuro di Dybala, lui fa la differenza in campo.
    E la farebbe con qualsiasi allenatore

  2. Sono contento del commento di Fabrizio Aspri, ma mi meraviglio del designatore Rosetti! Conosci il valore degli arbitri e ci mandi questo tizio così scadente? La UEFA dà ragione alla AS Roma e allora che si fa? Si ripete la partita????
    CHE VERGOGNA! Forza Roma e avanti con Mourinho!

  3. Menti oramai indottrinare.Se l arbitro ci annullava il gol di Dybala per fallo netto a centrocampo parlavamo di altro.Nascondere per convenienza non aiuta a crescere.Sbbiamo fallito non vincendo la coppa…2 anni di super compensi nelle tasche di chi fa solo show…in TV e in campo ma non a livello di gioco