26 Ottobre 2009

Appunti dal campo di**Angelo Mangiante: ´Ranieri ha **sbagliato le scelte. Contro il **Livorno la sconfitta più grave´

 
Al suo esordio Cosmi ha stravinto il confronto con Ranieri. Ad un certo punto non si capiva quale delle due squadre fosse la provinciale. Roma senza gioco. Ma battuta anche sul piano della grinta da una squadra che ha giocato l’ultima mezz’ora in inferiorità numerica. La vocazione della Roma per ora è resuscitare le squadre in crisi. Era già successo in Europa League contro il Basilea. Si è ripetuto a San Siro contro un Milan sull’orlo di una crisi di nervi. Si è puntualmente verificato contro il Livorno che non aveva mai vinto in campionato. Per la Roma è la sconfitta più grave perché umiliata davanti al pubblico dell’Olimpico.
 
Ranieri ha sbagliato diverse scelte. Inserire all’inizio Faty vertice avanzato del rombo del centrocampo è stato il primo regalo al Livorno. Inutili le indicazioni dell’allenatore al giovane francese “Prova a inserirti tra i due attaccanti, devi fare l’incursore” . Non aveva la velocità e le caratteristiche per quel ruolo che, oltre a Perrotta, avrebbe potuto ricoprire Brighi rimasto invece in panchina. Altri interrogativi pesano su Ranieri. Menez? L’unico in grado di accendere la luce in attacco rimaneva negli spogliatoi dopo il primo tempo. “Per scelta tecnica” secondo l’allenatore. E Guberti? L’unico esterno capace di saltare l’uomo sulla fascia entrava solo nel secondo tempo. E purtroppo non al posto di Taddei che è ormai avvolto da una crisi di rendimento senza fine.
 
La crisi che coinvolge anche Vucinic. I fischi che hanno sommerso l’attaccante hanno indotto Ranieri a non sostituirlo. Non voleva che uscisse in quel modo davanti ai tifosi. La partita sarebbe però potuta durare anche 180 minuti e Vucinic non avrebbe comunque mai trovato la porta. Zero gol per lui e 69 milioni di monte ingaggi per la Roma, contro gli appena 14 del Livorno. Ranieri alla fine ha rimpianto l’assenza di Totti. Se ci fosse un minimo di identità di gioco, la mancanza del Capitano si sentirebbe di meno. Adesso c’è l’Udinese. Reduce da tre sconfitte consecutive. Per evitare di resuscitare anche la squadra di Marino si attende una reazione. Il quarto posto rimane a soli quattro punti, ma giocando come contro il Livorno parlare di obiettivo champions è pura illusione.
 
Angelo Mangiante
Sky Sport
 

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