29 Ottobre 2009

Appunti dal campo di Angelo Mangiante: ´Anche il mare **di Roma si sta prosciugando´

 
Udine è lo specchio di una stagione già compromessa dopo appena due mesi. Anche il mare di Roma si sta prosciugando di fronte al deserto che lo circonda. Il mare di Roma è De Rossi. Il ragazzo di Ostia. Nel libro di Tonino Cagnucci e nella realtà. L’ultimo a mollare. Nel silenzio intorno a lui è l’unica voce che si sente in campo. Segna il gol della illusoria reazione. Incita i compagni, mostra la faccia dura agli avversari. Mette la gamba e la faccia fino all’ultimo minuto. Quando nel finale Vucinic fallisce la più facile delle palle gol scuote però la testa. Intorno a lui c’è la resa. Per questo torna negli spogliatoi e si fa sentire facendo tremare i muri.
 
Poteva competere, il mare di Roma, per vincere la Champions League. Con almeno quattro grandi club disposti a offrire ponti d’oro per De Rossi: Barcellona, Chelsea, Manchester United, Real Madrid. Dopo due mesi deve invece lottare per evitare le sabbie mobili di una classifica da retrocessione: a due punti dal terzultimo posto.
 
Nella crisi succede di tutto. A due minuti dalla fine Julio Baptista torna a essere il Leone di Siviglia. Una bestia ritrovata, nella reazione, quando Ranieri gli chiede di entrare in campo al secondo dei quattro minuti di recupero.
 
Nello sprofondo giallorosso gli equivoci continuano. Ranieri prima dice “questa squadra non è la mia”, poi polemizza con Mario Sconcerti che nel post gli chiede il perché di quell’affermazione. Un nervosismo in campo e nello spogliatoio dove il confronto è acceso. Uno spogliatoio da cui esce per la prima volta Montali che annuncia ufficialmente il ritiro a Trigoria, dopo aver specificato in diretta Tv che non è il responsabile delle risorse umane ma il coordinatore dell’area tecnica. Il tutto mentre aumentano gli infortunati. Motta, arrivato lo scorso gennaio, con la preparazione dell’Udinese aveva giocato a Roma tutte le partite.
 
Questa stagione invece è un calvario per lui. Era reduce dall’infortunio alla caviglia subito nel primo tempo contro il Napoli. Torna a Udine e si ferma nel secondo tempo per una lesione al polpaccio sinistro. Tra infortuni, espulsioni, una media di due gol a partita subiti e alla terza sconfitta consecutiva in campionato la Roma si chiude in ritiro. Totti tornerà a fine novembre. De Rossi salterà per squalifica il Bologna. Senza il mare di Roma, dopo appena due mesi, l’aria è già da ultima spiaggia.
 
Angelo MangianteSkysport 

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