7 Novembre 2010

ALLIEVI NAZIONALI, LE PAGELLE DI ROMA-LAZIO

PERILLI 6,5: anche se gioca sotto età è di gran lunga il più grande in campo. Attento in un paio di occasioni su Rozzi, non può nulla sul perfetto sinistro a incrociare del numero dieci biancoceleste. Nelle uscite alte è perfetto.
ANASTASIO 6,5: altro ’95 schierato da mister Stramaccioni, difende bene la sua porzione di campo. Non precisissimo in occasione della rete laziale. (dal 51′ COSSA 6: entra subito dopo il 3-1 della Roma. Poco impegnato)
CECCARELLI 7: moto perpetuo sulla fascia sinistra, ogni volta che c’è bisogno lui risponde presente. Nei minuti finali ha ancora la forza di attaccare e di pressare i difensori della Lazio per impedirgli di far ripartire l’azione.
ROSATO 6,5: ingaggia un duello all’ultimo contrasto con il pericolosissimo Rozzi; ogni tanto stenta a mettergli il bavaglio ma alla fine il risultato dà ragione a lui.
ROMAGNOLI 6,5: terzo ’95 mandato in campo titolare, a dimostrazione della bontà del vivaio giallorosso. Se qualcuno poteva pensare che avrebbe accusato la differenza di età, beh si è sbagliato di grosso.
DE MARCO 6.5: il suo apporto alla fase difensiva è come al solito preziosissimo. Ammonito dopo una ventina di minuti per bloccare Gnignera lanciato in contropiede, deve un po’ limitare il consueto furore agonistico. (dal 60′ SPADARI 6,5: si merita il voto solo per lo strepitoso stop e sinistro al volo con cui timbra la traversa dopo un quarto d’ora dal suo ingresso).
FREDIANI 7: salta l’uomo con la stessa facilità con cui si infila la maglietta, i difensori della Lazio non lo prendono mai. Realizza un gol da bomber vero al 7′ incornando alla perfezione un cross dalla sinistra. (dal 77′ PAGLIARINI 7: gioca tre minuti più recupero, quanto basta per realizzare il gol del 4-1 dopo una prorompente discesa sulla sinistra).
TERRIACA 7: dopo cinque minuti incrocia di testa per la rete del vantaggio; e dire che il colpo di testa non è certo il suo colpo migliore. Quando la Roma attacca palla a terra, fa sudare sette camicie a Oddo e Bassini. (dal 70′ SCALVINI SV).
RICCI F. 6: largo a destra, è il meno presente del terzetto di trequartisti. Cerca spesso lo spunto ma non lo trova con continuità. (dal 48′ FEDELI 6: il vicecampione d’Italia entra quando la Roma è in sofferenza, riesce a dare una buona mano in fase di ripegamento, non è altrettanto efficace in avanti.)
SILVESTRI 6.5: piazzato alle spalle di Terriaca, dispensa palloni giocabili a iosa. Cala un pochino nel finale di primo tempo e, dopo la rete di Rozzi, Stramaccioni lo cambia per Cittadino. (dal 53′ CITTADINO 6,5: a inizio ripresa la Lazio spinge alla ricerca del pareggio, con il suo ingresso la Roma si compatta e soffre molto meno).
VERRE 7,5: il faro intorno al quale gira la Roma. Devastanti le sue accelerazioni quando la Roma attacca, efficacissimo nel gestire la sfera quando i giallorossi soffrono.
 
Marco D’Amato

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