ALLEGRI CAPACE DI BATTERE SOLO LA ROMA DI LUIS ENRIQUE

15/12/2013 - 17:05

L’ALTRA PANCHINA – Il tecnico livornese ha sconfitto Totti e compagni soltanto nelle gare di campionato di due stagioni fa, quando a guidarli c’era il tecnico asturiano Luis Enrique. L’allenatore giallorosso ritrova la Roma dopo un’estate in cui avrebbe potuto approdare a Trigoria e ha invece scelto di restare a Milano.

LA CARRIERA Massimiliano Allegri nasce a Livorno l’11 agosto 1967. Della sua carriera come centrocampista si ricordano le stagioni con Pescara (dove segna il suo primo gol nella massima serie, proprio contro il Milan), quindi Cagliari, Perugia e Napoli. Inizia ad allenare nel 2003 e ricopre la sua prima esperienza importante all‘Udinese come collaboratore di Galeone nella stagione 2006/07, poi porta il Sassuolo per la prima volta in Serie B e nel 2008 esordisce in Serie A sulla panchina del Cagliari. Ingaggiato dal Milan nel 2010, centra lo scudetto e la Supercoppa Italiana al primo anno in rossonero. Nella scorsa stagione risale la classifica dopo un inizio preoccupante fino al terzo posto che apre le porte della Champions League a Balotelli e compagni.

LA TATTICA – Nell’ultima gara in Champions League contro l’Ajax a San Siro, il tecnico rossonero ha schierato un 4-3-3 con Abbiati in porta, De Sciglio, Zapata, Bonera e Constant a formare la difesa a quattro, Montolivo, De Jong e Muntari in mediana e il tridente composto da Kakà, El Shaarawy e Balotelli in attacco.

I PRECEDENTI – Il bilancio dei confronti tra il tecnico toscano e la Roma sorride agli allenatori giallorossi. Ai tempi del Cagliari, Max Allegri ha raccolto solo un pari (2-2 al Sant’Elia) ed è stato sconfitto per 3-2 da Spalletti nella stagione 2008/2009, così come quando ha affrontato Ranieri e Montella, con uno 0-0 nella capitale e una vittoria di Totti e compagni a San Siro (0-1) due anni fa. Ha avuto la meglio nel confronto con Luis Enrique, battendo l’asturiano in entrambi i match (2-1 a Milano e 2-3 a Roma), mentre ha perso per 4-2 lo scorso dicembre contro Zeman all’Olimpico e non è andato oltre lo 0-0 nella gara di maggio contro Andreazzoli a San Siro.

Marco Buccino

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