A 10.000 chilometri di distanza, l’emozione non smette di far battere il cuore. E così “Pluto” Aldair stasera (nel pomeriggio brasiliano) sarà davanti al maxischermo di casa, sintonizzato su “BandSports”, per seguire il derby romano. La sua voce, dall’altro capo del telefono, è come sempre calma, ma ferma: “Vedrò ovviamente il derby, così come seguo tutte le domeniche la Roma, nella speranza di una vittoria. sarebbe di fondamentale importanza per non perdere terreno dall’Inter”. In cuor suo, quindi, non ha perso le speranze di scudetto… “Beh – ride – non si dice per scaramanzia, però…” Però cosa? “Però, visto che a fine campionato sarò a Roma, se avviene l’impensabile magari sarò lì a festeggiare”. Come nel 2001, ma non da protagonista: “Io ormai non vesto più quella maglia, ma sono sempre un tifoso, non lo dimenticate” E chi potrebbe dimenticarlo? A proposito, cosa c’è nell’immediato futuro di Aldair? “Ad aprile sarò in Italia, probabilmente giocherò ancora a beach soccer nel Terracina, e se dovessero chiamarmi magari giocherò ancora le coppe europee per il Murata (squadra di San marino) che è allenato dal mio amico Massimo Agostini”. Allora a presto, caro ‘Alda’, e per stasera? Fa un’ultima risata, e pronuncia un deciso: “Forza Roma!”
(calciomercato.it)

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