ADESIVI ANTISEMITI CURVA LAZIO – A seguito della squalifica della Curva Nord, la parte più calda del tifo biancoceleste ha assistito a Lazio-Cagliari direttamente dalla Sud. Al termine della partita sono apparsi su una vetrata del settore alcuni adesivi con evidenti riferimenti antisemiti riferiti ai romanisti. Non si è fatta attendere la risposta del mondo ebraico. Ruth Dureghello, Presidente della Comunità Ebraica di Roma, ha manifestato tutto il suo disappunto attraverso un tweet: “Questa non è una curva, questo non è calcio, questo non è sport. Fuori gli antisemiti dagli stadi”.

I fatti accaduti ieri, sono adesso sotto esame della procura della FIGC, guidata da Giuseppe Pecoraro. Secondo quanto riporta l’Ansa, con ogni probabilità nella giornata di domani il procuratore, aprirà un’indagine sulla vicenda.

Arriva la reazione anche del club biancoceleste, tramite le parole del suo portavoce Arturo Diaconale, che ha espresso sdegno e stupore per l’accaduto: “La Lazio ha sempre condannato ogni forma di razzismo,si resta interdetti di fronte a manifestazioni di evidentemente riguardano un gruppo ristrettissimo di persone, che non coinvolgono i tifosi che si sono sempre comportati bene e in maniera regolare. Ci preoccupa – continua il portavoce biancoceleste – che un numero minutissimo di sconsiderati può provocare danni d’immagine e materiali clamorosi a una società che sta facendo ogni massimo sforzo essere al passo coi tempi. L’iniziativa di domenica – ha chiarito Diaconale – è stata proprio motivata contro ogni forma di razzismo. Al momento non abbiamo elementi per aggiungere altro, la società  è in contatto con gli inquirenti e condanna di ogni forma di razzismo”. Seconda quanto riporta Radio Rai, domani è attesa la visita del presidente Claudio Lotito alla Sinagoga di Roma per porgere una corona di fiori.

Arriva anche la dura reazione del Sindaco di Roma, Virginia Raggi, che tramite il suo profilo Twitter ha esposto il suo pensiero sulla vicenda: “Questo non è calcio, questo non è sport”.

Parla dell’accaduto anche il Ministro dello Sport, Luca Lotti, che ha condannato in maniera dura i fatti di ieri sera, annunciando dure sanzioni per i responsabili: “Quello che è accaduto ieri sera è gravissimo, non ci sono giustificazioni: sono episodi da condannare, senza se e senza ma”, ha affermato. “Sono certo che le autorità competenti faranno luce su quanto avvenuto e che i colpevoli saranno presto individuati e condannati”, conclude Lotti.

Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, ha parlato ai microfoni del portale adnkronos.com a proposito degli adesivi antisemiti esposti dai laziali in Curva Sud, esprimendo rabbia e sdegno: “Dal campo di sterminio di Treblinka, osservare quello che sta accadendo sulla figura di Anna Frank a Roma non può che provocare ancor più indignazione. Siamo qui per la prima volta con 120 professori di Roma e del Lazio per contrastare ogni forma di ignoranza e revisionismo e rilanciare il ruolo della scuola in questa battaglia”.

6 Commenti

  1. Questo è uno dei motivi per il quale non vado più allo stadio. Mi fa stare male il solo pensiero dividere una passione, un tifo con queste orribili bestie.
    Sono laziali ,ma anche ntra il tifo romanista non mancano personaggi simili. Purtroppo la natura ha dato loro un cervello buono solo per allacciarsi le scarpe.
    Prima di fare nuovi impianti, pensiamo a cacciare dagli stadi questa feccia nazi fascista .

    • A complessato pigiamato ma perché non te fai na vita, trovati un lavoro, fatte na famiglia, trova degli amici, ma soprattutto segui la tua squadra e non ce rompe li coj.ni.
      Prendi il tuo bel trattore e Vaffan.ulo.

  2. Uhhh to..guarda chi è ricicciato. ..LALLOPUZZAPECORINO….. .sono parassiti non dotati di intelletto…feccia da estirpare dallo stadio…che ti senti colpito nel profondo…visto che so della tua famiglia PIGIAMATA? A proposito sei sparito dopo il pareggio con il Chelsea e la vittoria con il Torino…visto che dopo che la Roma aveva perso con il Napoli ..per sfiga…eri stato capace di dire le peggio cose contro il presidente..l’allenatore… la dirigenza e quelle 11 pippe che indossano la maglia della MAGICA… ma si sa un complessato dal 1900 non si smentisce mai nel suo essere PATETICO.. .

  3. Il razzismo viene dalle istituzioni. Ancora nel 2017 si sente dire alla tv nei notiziari nei film, sulle testate dei giornali…quel giocatore di colore…e BASTA!. Non è di colore tutto ciò che non è bianco. Che colore è, quale è la discriminante, chi decide quale sia il colore giusto?
    Perché allora non si dice….quel giocatore di colore bianco? Al mondo siamo bianchi, neri, gialli, rossi e, quindi definiti nel pigmento e nessuno è di colore. Sarebbe bello sentire..quel giocatore bianco, quello nero, quello giallo….

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