ACCADDE DOMANI – Il protagonista dell’appuntamento odierno con la storia giallorossa è Luis Enrique. Il 13 maggio 2012 va in scena l’ultima partita di campionato e al Dino Manuzzi si affrontano Cesena e Roma. L’addio dell’allenatore asturiano è arrivato alla vigilia della sfida con i romagnoli. “Scusate è colpa mia, non ho dato il 100%”, sono le parole con cui saluta la sua squadra. Non fu l’unico responsabile, ma per evitare ulteriori polemiche decise di accollarsi il fallimento della stagione tutto lui. Totti&co. lo salutano nel modo migliore possibile, vincendo, seppur in maniera rocambolesca, l’ultima gara con lui in panchina. I giallorossi partono male, con lo svantaggio di Del Nero, poi crescono Totti e Lamela. L’argentino sfodera un cross al bacio per il tuffo di testa di Bojan, 1-1. Poi ancora il “Coco“, liberato da un tacco fantastico del capitano, sfodera un tiro a giro imprendibile. Si va negli spogliatoi sul 2-1 per gli ospiti. Nella ripresa la Roma dilaga con De Rossi, bravo nell’inserimento e a colpire di testa. Il finale riserva ancora emozioni con i padroni di casa che accorciano le distanze con Santana. Finisce 3-2 per la Roma, cala il sipario sul campionato e sull’avventura di Luis Enrique nella Capitale.

…Il 13 maggio 1909 parte il primo giro d’Italia. Alle tre di notte, parte da piazzale Loreto a Milano la prima tappa di 397 km fino a Bologna. Il primo a tagliare il traguardo è Dario Beni. Dopo otto tappe, il primo vincitore del Giro d’Italia è Luigi Ganna, un muratore di Varese, primo nella classifica a punti. Montepremi della prima edizione è di 25.000 lire.

Dario Marchetti
@dariomarchetti7