Foto Tedeschi

ABRAHAM PALI – Il dibattito è aperto ormai da tempo: il tiro che colpisce un legno della porta avversaria è frutto di mira sbagliata oppure è un dispetto della dea bendata? In linea di massima, un pallone che si stampa sul palo (antica, eh?) è sinonimo di sfiga, ma nulla vieta di ipotizzare che possa essere un segnale che, in fondo, quello lì vede poco e male la porta.

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Il caso Abraham

Se poi uno becca sei pali nel giro di poche settimane, le ipotesi si fanno ancora più pittoresche. L’uno in questione è Tammy Abraham, il centravanti della Roma di José Mourinho, che rivendica (già) sei legni all’attivo. Quasi uno a partita, a ben contare. Questo che cosa significa: che l’inglese non sa far gol o che non gli dice assolutamente bene? Dipende. Dipende da come si vuole arrivare a etichettare il giocatore. E, in certi casi, il passaggio da buono a cattivo, da capace a incapace, da bomber a schiappa è fin troppo comodo. Al di là dei legni messi in archivio, Abraham, riporta Il Messaggero, è un attaccante unico. Totale. Uno che gioca per tutti, tifosi compresi. Un centravanti generoso, verrebbe da aggiungere, a patto che l’aggettivo non venga considerato un contentino. Tipo: segna poco, però dà tanto. Abraham dà tanto comunque, e senza chiedere nulla in cambio. Una belva nello spirito, non nei comportamenti. Uno cattivo (sportivamente, chiaro) di pensiero, ma mai nelle azioni. Uno così, ne converrete, meriterebbe di fare un gol a partita: per ora, invece, l’inglese deve accontentarsi di maledire il destino. “Someone please remove the crossbar/post“, il suo ironico appello dopo la gara con l’Empoli. In attesa dell’improbabile rimozione dei pali, la Sud continua orgogliosa a cantare: Tammy i tre punti, non chiedermi niente…

7 Commenti

  1. Il discorso non ha senso, ogni tiro fa storia a sé.
    Se centri il palo solo davanti al portiere o persino a porta vuota, è un gol sbagliato. E comunque, per dire, un conto è se stai di fronte alla porta, un altro è se stai vicino alla linea di fondo.
    Se lo prendi dopo esserti liberato in corsa e tiri sbilanciato, è sfiga (vedi Roma-Sassuolo)
    Se lo prendi perché ce l’ha deviata il portiere, in particolar modo in un caso come Roma-Empoli, è stato semplicemente bravissimo il portiere.
    Purtroppo alla fine dei giri rimane solo la fredda statistica che dice 6 pali/traverse, ma la realtà è che questa da sola non rende giustizia ai fatti.

  2. Abbiamo perdonato Dzeko quando mangiava i gol facili quasi a porta vuota ed era già un giocatore affermato …..forza Tammy sta imparando il campionato italiano da gennaio in poi sarà una furia.

  3. Certo multinick non sai più che scrivere avete goduto appena una settimana grazie alle porcate arbitrali e siete subito scesi di nuovo a -4.Abraham è forte e giovane a differenza de ciretto vostro che gli allaccia gli scarpini.La settimana scorsa ti sei firmato come brunetto er gaggio dicendo che era stata una spesa eccessiva.Muto sorcio.E non usare soprannomi di gente che stava in mezzo ai Fedayn e ora non c’è più.Vile

  4. Farei notare che il ragazzo si starebbe tipo AMBIENTANDO nel campionato italiano… è sbarcato in Italia nemmeno due mesi fa: non osa pensare cosa potrà fare nelle prossime partite. È veramente forte.

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