9 Settembre 2022

Abraham ok per l’Empoli, Zaniolo ai box. Pista Maksimovic ancora aperta. Ibañez, arriva la chiamata del Brasile

Le ultime da Trigoria

La Roma riprenderà a breve la marcia in campionato, lunedì ad Empoli alle 20.45. Mourinho potrà contare sul recupero di Tammy Abraham, che è rientrato in gruppo e sarà quindi disponibile per la partita con i toscani. Niente da fare invece per Nicolò Zaniolo, che sperava almeno in una convocazione. Per precauzione, invece, il 22 resterà a Trigoria e si rivedrà probabilmente il 18 settembre con l’Atalanta.

Può arrivare un difensore last-minute

Il mercato della Roma è chiuso? Pinto ha detto di sì. Tuttavia, c’è un piccolo spiraglio aperto per quanto riguarda il difensore centrale. Non si esclude che possa arrivare a sorpresa Maksimovic, perchè, a quanto sembra, l’agente dell’ex Genoa, attualmente svincolato, sarebbe in contatto continuo con la società di Trigoria.

Intanto il ds del Napoli, Giuntoli, ha svelato un retroscena di mercato, ovvero che i partenopei avrebbero anticipato la squadra capitolina nell’acquisto di Kvaratskhelia. Ed infine, niente Galatasaray per Viña. Nonostante ci fosse un accordo di massima, la trattativa non ha avuto fumata bianca perchè non c’è stato il tempo materiale per concludere il tutto. E per gennaio si pensa di riaprire la trattativa per Frattesi.

Ibañez in verdeoro

Una giornata che Roger Ibañez difficilmente dimenticherà. Per il difensore della Roma è arrivata la prima chiamata della Nazionale Brasiliana, che lo accoglierà per le prossime gare. Il CT della Tite ha incluso il numero 3 nella lista dei 26 convocati che prenderanno parte alla sfide amichevoli contro Ghana e Tunisia. Il calciatore non ha potuto contenere la gioia: “Sognavo di vestire la maglia della nazionale brasiliana da quando ero bambino, e in questo 9 settembre quel sogno è diventato realtà, frutto del lavoro e grazie a tante persone.”.

Santon lascia il calcio: “Il mio corpo non regge più”

Davide Santon appende gli scarpini al chiodo. L’ormai ex calciatore, svincolatosi a giugno dalla Roma, ha raccontato la sua scelta in una lunga intervista: “Mi dicevano ‘stai a rubare i soldi a Roma’. Figuriamoci: col club eravamo a posto sul salutarci, il punto è che non riuscivo a passare le visite mediche altrove. Quando ero fuori rosa a Roma, ho avuto un primo periodo dove ho sofferto: non mi aspettavo questo finale di carriera. Nel primo anno in cui sono stato messo fuori rosa, ho vissuto un controllo dopo l’altro ma non c’è niente da fare: l’unica cosa sarebbe rischiare di avere delle protesi. Ancora riesco a camminare sulle mie gambe ma per fare il giocatore professionista serve altro”.

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2 commenti

  1. Franco62 ha detto:

    Con l’Empoli provare la difesa a 4 e dare una pausa a Mancini (che sembra proprio fuori condizione), fare giocare uno tra Matic e Cristante insieme a Kamara o Bove ,poi Pellegrini, Dybala
    e Zaleski (fino al ritorno di Zaniolo), in appoggio ad Abraham

  2. La mia Roma di tanti E di MOURINHO ma non vostra ha detto:

    NO MAKSIMOVIC direttore. CI VUOLE UN MANCINO, UN MANCINO, UN MANCINO. È FONDAMENTALE PER SVILUPPARE UN GIOCO. LA COLPA DI NON GIOCO NON PUÒ ESSERE DI UN ALLENATORE CHE HA UN centrocampista come CRISTANTE CHE NEI SEI PRIMI PALLONI LA RIDÀ AGLI AVVERSARI. OPPURE UN CENTRALE COME IBANEZ CHE RIDÀ LA PALLA A SMALLING ANCHE QUANDO HA DAVANTI A SE 30 METRI LIBERI MAGARI FACENDO SALIRE O SPINAZZOLA O ZALENSKI (CHE NON PUÒ GIOCARE IN QUELLA POSIZIONE). UN MANCINO PER MOURINHO. FORZA ROMA SEMPRE E COMUNQUE