Abete sui cori: “No libertà di insulto”

20/02/2014 - 7:51

RASSEGNA STAMPA – Confrontarsi e discutere su norma e sanzioni sì, aprire alla libertà di insulto negli stadi no. Il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, interviene sulla chiusura di curve e distinti dell’Olimpico. «Se passasse una dimensione in cui questa realtà viene depotenziata in termini sanzionatori dice Abete assisteremmo a una libertà d’insulto generalizzata». Per il capo della Figc questa «dimensione», insomma i cori discriminatori, «ha interessato alcune grandi tifoserie ma non si è manifestata in tanti altri club professionistici. Il contrasto è più di carattere sociologico che normativo». Pare di capire, come evidenzia La Gazzetta dello Sport: aggiustamenti possibili, stravolgimenti no. Intanto la Roma depositerà oggi il ricorso contro la chiusura dei distinti sud per Roma-Inter. Domani il caso sarà discusso dalla Corte di Giustizia Federale. Con un no, toccherebbe all’Alta Corte del Coni


Scrivi il primo commento

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*