CORDATA USA – Tra pochi giorni la Roma sarà ufficialmente nelle loro mani. Parliamo dei quattro americani che hanno deciso di dare alla squadra giallorossa un nuovo volto. Si tratta di quattro businessmen che hanno scelto lo sport – e in particolare il calcio – per tentare un’avventura fuori dal comune. Ma è arrivato il momento di conoscerli meglio: ecco gli identikit dei 4 cavalieri che sono pronti ad abbracciare la Roma.

THOMAS RICHARD DIBENEDETTO – Sarà  lui il nuovo presidente della  Roma. Questo uomo nato a Boston quasi 62 anni fa, ha lo sport (e l’Italia) nel sangue. Da oltre 30 anni possiede una consistente quota dei Red Sox, una delle squadre di baseball più prestigiose della MLB e, da quando è nato, frequenta con assiduità il ‘Fenway Park’, la casa dei ‘Calzini Rossi’. Ma il suo spirito  imprenditoriale va ben oltre. Dal 1983, infatti, è Presidente della Boston International Group, un’importante società del Massachussets con attività che spaziano dallo sport al mercato immobiliare. Thomas Richard DiBenedetto, però, è anche un uomo estremamente preparato. Possiede un master in Bu­siness Administration conseguito presso la Wharton School (University of Pennsylvania) e un titolo di Bachelor (laurea) of Arts con lode in Economia presso il Trinity College di Hartford nel Connecticut. Come dicevamo ha lo sport nel DNA e – ovviamente – ha trasmesso questa passione alla sua famiglia. Con la moglie Linda ha avuto 5 figli, uno dei quali – Thomas. R. DiBenedetto Jr, gioca a baseball in Italia, nella squadra di Reggio Emilia.

JAMES J. PALLOTTA – E’ il più giovane del gruppo. Cinquantatré anni, nato nel North End, quartiere italiano di Boston, ha uno spirito imprenditoriale ed un’ambizione che fanno invidia a molti. Questo top ‘hedge found’ che vive in una villa da sogno a Weston (2.000 metri quadrati con 20 stanze e piscina) è il 18° uomo più ricco di Boston. Le sue attività vanno dalle organizzazioni no profit (attività che segue insieme alla mogli Kim) fino alla ristorazione (le sorelle Carla e Christine gestiscono il ristorante ‘Nebo’), passando – ovviamente – per lo sport. E’ uno dei soci della Boston Basketball Partners LLC che nel 2002 ha acquistato per circa settecento milioni di dollari la mitica squadra di pallacanestro di Boston, i Celtics. Si era interessato alla Roma già tre anni  fa, quando era in piedi la negoziazione tra Soros e la famiglia Sensi. Oggi ci riprova tornando alle origini, a Roma, da dove arriva una parte della sua famiglia.

MICHAEL A. RUANE – Il componente più facoltoso della cordata è il sessantaduenne di Salem Michael A. Ruane. Ha studiato presso il Provi­dence College dove nel 1971 ha ottenu­to una laurea con lode, in eco­nomia (seguito poi da un ma­ster in business administration conseguito alla Warthon School della University of Pennsylvania). Al Providence College è oggi presi­dente dei fiduciari. E’ a capo della TA Associates Realty, società immobiliare valutata 8 miliardi di dollari e operante in 35 dei 50 stati degli USA. Opera anche nel campo finanziario e la sua compagnia controlla 4 equity azionarie. E’ inoltre presidente della J- PAC LLC e della Medipharm Manufacturing Group, società collegate che hanno sede a Somersworth nel New Hampshire e che operano nel cam­po delle attrezzature sanitarie.

RICHARD D’AMORE – Compagno di studi di Michael Ruane alla Northerestern University è stato Richard D’Amore, 56 anni. Per lui anche un Master in Business Administration alla Harvard University Graduate School of Business Administration (Baker Scholar). Da oltre 30 anni opera nel settore del  venture capital (è il numero uno a Boston) e percepisce uno stipendio di 200 milioni di dollari l’anno. Nel 1994 ha fondato la North Bridge Venture Partner, società di cui è socio e che gestisce fondi per 1,e milioni di dollari. Si tratta di una società che investe soprattutto in telecomunicazioni, software, new media, healthcare e tecnologia dei materiali, affiancando imprenditori e fornendo una guida strategica ai fini della crescita. Questa impresa ha creato un ramo equity – North Bridge Growth Equity – un fondo che investe in società di tecnologia nel  middle-market, di cui è membro dell’Investment Committee e dell’Advisory Board.

Claudia Fraschetti

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