Il “caro biglietto” fa infuriare il tifo romanista

05/09/2013 - 8:56

RASSEGNA STAMPA – Prima lo sconcerto, poi la rabbia. I tifosi della Roma sono parecchio contrariati, non per i risultati della squadra ma per la politica dei prezzi adottati dalla società in vista del derby del 22 settembre, che sarà la stessa per tutti i big match della stagione. Il motivo del contendere è il prezzo di 45 euro per i biglietti di Distinti Sud, ritenuto un’esagerazione se paragonato ai 25 dello scorso anno. I tifosi giallorossi reputano immotivato questo aumento alla luce dei risultati della passata stagione.  “Dopo il 26 maggio — uno dei messaggi apparsi su Twitter — avrebbero dovuto fare prezzi popolari per riconciliarsi con i tifosi, invece li hanno quasi raddoppiati”. Cambiano i social network, non il tenore. “Posso spendere 45 euro — scrive un utente su Facebook —, ma poi pretendo che dal mercato arrivino i campioni”. L’aumento del prezzo delle tessere, spiegano da Trigoria, ha fatto sì che aumentassero anche i singoli biglietti nelle gare di cartello: l’obiettivo è tutelare chi si è abbonato e invogliare chi ancora non l’ha fatto. La diminuzione dei prezzi in Monte Mario (si è passati da 110 euro a 95) è un’amara consolazione.  “Ci vogliono allontanare dallo stadio—la considerazione di un tifoso in radio — perché vogliono solo tifosi ricchi”

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