DE ROSSI E’ INCEDIBILE. IL FUTURO NON SI VENDE

19/08/2012 - 11:51

IL MESSAGGERO (E.Vanzina) – Anche il celebre regista Enrico Vanzina, di chiara fede giallorossa, si schiera dalla parte di chi non vorrebbe mai veder partire Daniele De Rossi. Nell’edizione odierna de ‘Il Messaggero’, Vanzina prende posizione e lancia un accorato appello. Ecco alcuni estratti del suo articolo:

L’unica dichiarazione chiara l’ha fatta Franco Baldini (il quale tanto chiaro da un po’ di tempo non lo è, pare un guru) dicendo in maniera inequivocabile: «La Roma è libera di fare ciò che vuole e qualunque azione verrà fatta, sarà una scelta pensata e voluta». In parole povere significa: se vendiamo Daniele De Rossi vuol dire che riteniamo giusto venderlo. Tutto lecito, tutto politicamente corretto, una società deve guardare al bilancio con estrema attenzione e cogliere le migliori occasioni offerte dal mercato. ripeto, tutto lecito. Il problema è che questa società è la Roma. Una società che vive dell’affetto, del supporto, spesso dell’amore di un popolo che non può essere trattato come un bond, o un bot, o una obbligazione. Le ragioni non sono solo sentimentali. sono tecniche. Una Roma senza De Rossi è una Roma senza anima romana. Senza piedi buonissimi. Senza baricentro. Senza carisma. Senza nazionalità italiana. Senza passato. Senza attributi. Cari Sabatini, Baldini, presidente assente, vi scongiuriamo: non date vie Daniele, contro la sua volontà, la nostra e quella del buon senso calcistico. Se vendono Daniele noi romanisti canteremo: «Danie’ nun ce lassa’, Danie’ nun ce lassa’». E vedrete, lui si getterà nella Manica e tornerà qui. Per cui, inutile venderlo”.

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