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(Il Corriere dello Sport) - Francesco Totti corre verso l’Udinese. Il capitano prosegue il programma di lavoro che prevede il ritorno in campo nell’anticipo del venti marzo contro i friulani. Ieri il numero dieci ha svolto solo una seduta di fisioterapia, ma lavorerà anche oggi e domani, quando sono previsti due giorni di riposo per la squadra. Da martedì Totti intensificherà i carichi di lavoro con il regolare ritorno in campo. Le condizioni del ginocchio hanno fatto registrare progressi con le infiltrazioni di acido ialuronico indicate dal professor Pierpaolo Mariani, l’ortopedico che lo aveva operato al ginocchio destro nell’aprile 2008. Totti è l’unico giocatore della Roma rimasto in infermeria. Ieri Ranieri ha recuperato Julio Sergio, Pizarro e Toni, che è partito dalla panchina. L’imminente ritorno di Totti, consente al tecnico giallorosso di avere varie soluzioni in attacco, dove nelle ultime settimane, per la contemporanea assenza di Toni, aveva dovuto far fronte all’emergenza con l’impiego di Vucinic centravanti e l’alternarsi di Baptista, Cerci e Menez.
Totti è assente dal 13 febbraio, quando disputò un tempo di Roma-Palermo. La settimana precedente aveva giocato un tempo anche a Firenze, mentre il 4 febbraio era rimasto in campo per tutti i novanta minuti contro l’Udinese in Coppa Italia. Totti si era infortunato il 20 dicembre contro il Parma. Quel giorno cominciarono nuovi problemi al ginocchio. La prima partita del 2010 l’aveva giocata il 23 gennaio, quando era entrato dopo tre minuti al posto di Toni. Da allora un impiego a singhiozzo, senza aver risolto completamente i problemi al ginocchio. Questa nuova terapia dovrebbe cancellare definitivamente un periodo sfortunato del capitano. Totti spera di poter tornare a giocare con continuità in quest’ultimo scorcio di stagione anche per cercare di convincere Lippi a chiamarlo per il Mondiale in Sudafrica. Sarebbe un clamoroso ritorno, dopo l’addio del 9 luglio 2006, il giorno della conquista della Coppa del mondo. A Totti restano poche partite. Non sarà facile.
MOVIMENTI - Il procuratore di Julio Sergio e Taddei, Alessandro Lucci, non ha ancora avuto un incontro per parlare del prolungamento dei contratti in scadenza dei due brasiliani. I dirigenti della Roma hanno manifestato l’intenzione di continuare il rapporto con i due giocatori, ma non è stato ancora fissato un appuntamento. Il portiere e l’esterno aspetteranno ancora fino al 20 marzo, dopo quella data prenderanno in considerazione altre offerte, che non mancano. Il dirigente dello Spartak Mosca, Karpin, era ieri sera in tribuna per visionare Vucinic, Brighi e Huntelaar. Il club russo ha un budget di spesa per gli acquisti di cinquanta milioni di euro. Secondo i giornali russi Spalletti vorrebbe portare allo Zenit di San Pietroburgo Jeremy Menez, ma la Roma non ha ancora avuto un contatto ufficiale. Il francese a giugno comunque potrebbe partire, per giocare con più continuità.
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