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Il Corriere dello Sport - D’accordo, se ne riparla tra più di due mesi, ma il lavoro è quasi stato completato. La Roma l’ha cominciato con pazienza, senza vergognarsi di usare vanga e rastrello, e ora si prepara a sfruttare il raccolto: la finale di Coppa Italia è lì, a un passo, va soltanto difesa nel ritorno a Udine sperando che il 14 aprile le condizioni siano le stesse. Eh sì perché questa Roma, dopo 15 vittorie e 3 pareggi di fila, ha acquisito una solidità e una consapevolezza tali da non potersi più nascondere. Se la stagione fosse iniziata il 29 ottobre, proprio all’indomani della sconfitta di campionato contro l’Udinese, lo scudetto sarebbe un obiettivo più che credibile.
CERCHIO - A maggior ragione con Francesco Totti, che è tornato a giocare all’Olimpico dopo 46 giorni. Non ha segnato, ha fatto vedere che la condizione è ancora imperfetta, ma è riuscito lo stesso a illuminare la Roma con tre o quattro giocate di altissimo livello. A fine partita, Totti ha affidato al suo sito la soddisfazione per la vittoria: « E’ stata una partita perfetta. Il 2-0 è un buon risultato per la Roma. Era fondamentale non prendere gol all’Olimpico e ci siamo riusciti » . Non vuole esagerare con l’ottimismo, non si sente ancora in finale: « Bisogna affrontare il ritorno con la massima attenzione perché a Udine, ad aprile, troveremo un’altra Udinese » . Ma magari ci sarà anche un altro Totti, leggiadro e in salute, finalmente e definitivamente libero dai problemi fisici.
GLI ALTRI - La gioia erogata dal capitano si propaga a tutto lo spogliatoio. Nicolas Burdisso sente avvicinarsi una finale contro l’Inter, la “ sua” Inter. «Ma andiamoci piano - spiega - perché c’è ancora il secondo tempo di questa partita con l’Udinese. Siamo contenti di aver giocato una buona partita e ci teniamo tantissimo a raggiungere la finale che si giocherà qui all’Olimpico, però dobbiamo restare tranquilli e lavorare » . Domenica lui salterà la Fiorentina: « Mi dispiace fermarmi. Purtroppo è arrivata questa squalifica. Ma Mexes mi sostituirà alla grande » .
Rodrigo Taddei aggiunge: « Siamo soddisfatti perché la squadra sta esprimendo un buon calcio e sta raggiungendo dei risultati. Anche io mi sento bene, sempre meglio. Ora andiamo avanti così » . Il contratto in scadenza non lo turba: « Sono tranquillo come sempre, ho fiducia nella società e nel lavoro del mio procuratore » . Tra pochi giorni, del resto, la società incontrerà il suo manager Lucci per trattare il rinnovo. Anche Doni è di buon umore:« Dovevamo vincere senza incassare gol in casa e ci siamo riusciti. Per me non è un periodo facile perché gioco una volta ogni quindici giorni, a volte ogni mese, ma cerco di lavorare per farmi sempre trovare pronto » . Di questo passo, se continuerà a essere un portiere di riserva, rischia di perdere la convocazione del Brasile per i Mondiali: «Per il momento non sono preoccupato » . Per il momento. Del resto la stagione è ancora lunga.
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