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La Roma è pronta. I giallorossi vogliono tornare a vincere. Totti è determinato. «Sto bene», ha detto il capitano nel corso del viaggio verso Udine. Il numero dieci questa mattina ha dapprima cominciato ad allenarsi in modo differenziato, correndo a parte, poi si è unito al gruppo per il resto della seduta. Francesco si è mosso bene, con agilità. Senza alcun problema.
LE STATISTICHE DICONO ROMA - Tre vittorie su altrettante trasferte friulane da ex: è il bagaglio con il quale Luciano Spalletti si è imbarcato all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino con destinazione Udine. Un bottino che fa ben sperare se a questo si aggiungono gli undici gol che Francesco Totti ha realizzato in carriera ai bianconeri: la Roma calcistica è di nuovo tutta sulle spalle di Spalletti e Totti, il mister e il capitano. Qualche segno di risveglio si è già visto da quando il tecnico di Certaldo ha potuto contare sul numero dieci: di sicuro a Londra in Champions League, paradossalmente anche nella pesante sconfitta con l'Inter. "Torneremo ad essere perfetti", ha affermato mercoledì l'allenatore nella zona mista dello Stamford Bridge, ma in attesa di rivedere il motore giallorosso girare come una volta, la Roma deve assolutamente fare risultato al Friuli: se fosse necessario, anche a scapito del bel gioco. Lo sa bene Spalletti, che oggi in conferenza stampa ha sottolineato la necessità di riassaporare il successo, da subito: "Andiamo ad Udine per vincere e portare a casa i tre punti".
PIZARRO? - Alla missione, assieme al capitano, dovrebbe tornare anche Pizarro. Il cileno tuttavia durante il viaggio aereo verso il Friuli non è sembrato in perfette condizioni fisiche. Brighi potrebbe rappresentare una valida soluzione, al centro del campo. Ad ogni modo, l'ultima volta che Pizarro indossò la maglia da titolare fu a Palermo, il 13 settembre scorso: poi un calvario, per lui e per la Roma, durato quarantatre giorni. Indagare sulle magagne dei giallorossi, tra infortuni, condizione fisica e disattenzioni varie, non è stata cosa semplice per nessuno finora: certo è che l'assenza forzata del regista non può non essere ammessa tra le voci della disamina; il match di domani sarà utile per capire quanto peso ha avuto questa defezione nella colonna delle 'giustificazioni'.
NELLE MANI DI TOTTI – Torneranno dal primo minuto anche Tonetto e Perrotta (il centrocampista ha giocato solo uno spezzone della gara contro il Chelsea): qualora Juan dovesse farcela, Spalletti potrebbe ripresentare una formazione priva di 'novità' rispetto a quella che tante soddisfazioni ha regalato lo scorso anno. Il centrale brasiliano stamani si è allenato con il gruppo, tuttavia al termine della seduta il vice allenatore Domenichini si è trattenuto con Panucci e Loria per provare alcune situazioni difensive: il che potrebbe rappresentare qualcosa in più di una semplice indicazione. Tutto confermato invece dal centrocampo in su, con Vucinic e Taddei sugli esterni, pronti ad appoggiare l'unica punta Totti. "Il leader nei momenti più difficili sa prendersi le responsabilità giuste e Francesco sta tentando di farlo", le parole di Spalletti che sanno di augurio e di speranza. Nel frattempo l'autunno ha regalato al pomeriggio romano un cielo insolitamente arancio, con sfumature di rosso: assieme alle statistiche friulane del mister e del capitano, potrebbe essere l'auspicio di un ritorno al successo.
Di Segni - Saccà
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