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La Roma si sgretola. I componenti della rosa — uno ad uno — si infortunano. E l’infermeria si riempie. Oggi, Aquilani e Pizarro si sono sottoposti a risonanza magnetica presso Villa Stuart. Alberto aveva terminato anzitempo la partita contro il Chelsea, chiedendo la sostituzione. L’esame medico odierno ha evidenziato una lesione muscolare di secondo grado del bicipite femorale, all'interno della coscia sinistra del ragazzo. Generalmente, la lesione di secondo grado comporta un taglio di circa due centimetri del muscolo, che si rimargina al ritmo di un millimetro al giorno. Dunque, con tutta probabilità, Aquilani tornerà in campo fra tre, quattro settimane.
CILENO — Pizarro aveva accusato problemi durante l’allenamento di rifinitura a Stamford Bridge, martedì scorso, dopo uno scontro di gioco proprio con il compagno di reparto. Il cileno non era peraltro riuscito a lasciare il rettangolo verde con le proprie gambe, dovendo così chiedere sostegno — fisico — a Vito Scala e al dottor Pengue. Il controllo svolto oggi ha chiarito la problematica. Si tratta di trauma contusivo distorsivo dell'articolazione tibio tarsica della caviglia sinistra. «I legamenti non sono interessati. Spero di farcela per la partita di domenica», ha detto il giocatore lasciando la clinica. Spalletti potrà quindi verosimilmente disporre di Pizarro per la trasferta di Udine.
BRASILIANI — In Friuli saranno presenti anche Doni e Juan. Il portiere oggi è stato visitato dal dottor Brozzi, a Trigoria. In Inghilterra, Doni aveva accusato problemi al ginocchio, per il momento risolti. Juan è invece apparso in buone condizioni nel corso della seduta di lavoro al Fulvio Bernardini. Nonostante avesse assistito alla sfida contro i Blues dalla tribuna per un risentimento muscolare. Per quel che concerne Cassetti e Júlio Baptista, sarà necessario pazientare. Entrambi sono ancora alle prese con il recupero. Marco si è procurato una lesione muscolare al flessore della coscia destra in allenamento, il 23 settembre; la Bestia ha invece subìto la rottura fibrillare alla medesima coscia durante Siena-Roma, andata in scena il 5 ottobre. Il brasiliano potrebbe tornare ad essere convocato per la partita contro la Sampdoria di mercoledì prossimo. Per Cassetti si attenderà il match con la Juventus, che andrà in scena il primo novembre.
UDINE — Nel frattempo, la squadra giallorossa si è oggi ritrovata a Trigoria dopo la sconfitta londinese. La Roma non ha disputato una gara eccelsa a Stamford Bridge, tuttavia ha dimostrato di essere su un binario di corsa, utile per uscire dal tunnel. Anche se il numero zero all’interno della casella dei tiri in porta rappresenta un campanello d’allarme. L’attacco romanista non va infatti a segno da 277 minuti. Mai accaduto da quando Spalletti siede sulla panchina capitolina. Era dalla stagione 2004/2005 che la Roma non collezionava tre partite senza andare in rete. Cagliari, Fiorentina — in Coppa Italia — e Milan riuscirono appunto nel marzo del 2005 a chiudere le gare contro i giallorossi evitando di subire gol. A nulla sono serviti i 105,513 chilometri percorsi da Totti & Co. nell’arco della sfida ai ragazzi di Scolari. Le cifre appartengono al passato, però. Il mirino si sposta verso Udine. Nella giornata di domani il club giallorosso conoscerà l’esito del ricorso inviato al giudice sportivo, teso a ridurre la squalifica di tre turni comminata a Mexes. Philippe vuole tornare a vincere. Così come la Roma.
Benedetto Saccà
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