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Quest'oggi al Nike Store di Via del Corso si terrà la presentazione della nuova divisa del Brasile, divisa con la quale i verdeoro disputeranno il prossimo mondiale in Sudafrica (prodotta per la prima volta con materiali ecocompatibili). Inoltre verrà presentanta una nuovo spazio del negozio il "Football Lounge" interamente dedicato ai giovani, in cui si potranno personalizzare le proprie scarpe, conoscere in esclusiva i nuovi prodotti Nike e incontrare grandi campioni dello Sport.
15.10: Julio Baptista e Juan, ospiti che presenziano all'evento, sono arrivati con una macchina dello sponsor nello Store e stanno rispondendo alle domande dei circa trecento curiosi che si sono ritrovati per incontrare i due giocatori giallorossi   
Ecco alcune dichiarazioni dei due campioni giallorossi: Che emozione è per voi indossare la maglia del Brasile?Baptista: "Per noi la maglia della nazionale è il massimo. E' un onore giocare per i nostri colori e per il nostro paese. Forse noi brasiliani sentiamo in un modo diverso il rapporto con la Nazionale e riusciamo a giocare come sappiamo. Dunga mi ha assicurato il posto? Nessuno ne è sicuro, ho conquistato la fiducia del Mister e lui mi ha dato la possibilità di aiutare il Brasile" Juan: "E' una grande responsabilità giocare con questa maglia, ma grazie a Dio ci siamo abituati. Ogni giocatore tiene alla propria Nazionale e noi brasiliani con la convocazione, spesso ritroviamo famiglia e amici ed è un gran piacere. Roma ha una grande tradizione con i brasiliani e queso influisce sulla scelta dei giocatori della nosta nazione in fase di mercato"Quando avete iniziato a giocare?Baptista: " Ho iniziato a cinque anni. Ho sempre fatto l'attaccante, poi ho fatto il mediano e quindi il trequartista che è il ruolo che occupo anche oggi" Juan: "Io ho cominciato a dieci anni"Qual è il giocatore più forte contro cui avete giocato?Juan: "Romario" Baptista: "Terry, ci ho giocato contro quando giocavo nell'Arsenal" E' possibile riprendere l'Inter?Baptista: "La Roma ha recuperato tantissimi punti, ma lo scudetto non dipende solo dalla Roma ma anche dall'Inter, se non si ferma è difficile riprenderla. Per noi saranno tutte finali e inoltre il compito di chi insegue è più difficile perchè se obbligato a vincere. La Champions resta il nostro obiettivo principale" Juan: "La Roma deve continuare così. Sta andando molto bene"Potrebbe essere un vantaggio o uno svantaggio l'uscita di Milan e Inter dalla Champions League?Juan: "Difficile rispondere. Magari escono ed entrano in crisi, oppure escono e concentrano tutta la forza sul campionato...mah non saprei"Baptista: "Per il primo posto io dico che è ancora tutto aperto. Sia noi che il Milan possiamo ancora recuperare"
Un ragazzo prende la parola per fare una domanda. Al momnento di esporre il quesito, lo dimentica suscitando le risate del pubblico e dei due giocatori JULIO BAPTISTARoma e il Brasile sono stati un connubio "Roma è simile al Brasile per molte cose e non solo per il calore della sua gente. Nella Roma poi ci sono molti giocatori brasiliani e questo è un vantaggio per noi: parlare la stessa lingua anche durante gli allenamenti"Peccato per quel tiro contro il Milan che non è entrato e che vi poteva regalare i 3 punti.."Si peccato, ma il Milan rimane una grande squadra. E' ovvio che se non riesci a centrare la vittoria in una partita, tenti almeno di pareggiare. Comunque un buon pari"Dunga continua a darti spazio nonostante non trovi molto spazio alla Roma.."Mi alleno sempre al massimo. Sia nella Roma che nella Nazionale brasiliana. Seppur è vero che quest'anno ho giocato meno rispetto alla stagione passata, ma io sono tranquillo e il mio impegno è sempre al massimo"Com'è stato l'impatto con la squadra quando sei arrivato. E com'è giocare con Totti?"Quando si arriva in una grande squadra si è sempre in grande difficoltà, ma tutti i brasiliani che fanno parte della Roma mi hanno aiutato. Giocare con il Capitano è fantastico"Come fai a calciare le punizioni così bene?"Bisogna allenarsi tanto. In allenamento puoi tirare tutte le punizioni che vuoi, ma in partita hai la possibilità di farlo uno o due volte. Quindi l'importante è l'allenamento, più le provi e più hai la possibilità di segnare in partita" E' possibile agganciare l'Inter?"Quando è iniziato il lavoro di Ranieri non ho passato un periodo facile anche perchè ero infortunato"Le voci che ti volevano vicino all'Inter?"Sono rimasto tranquillo e ho continuato a lavorare con calma senza farmi distrarre"Che emozione hai provato nel segnare un gol nel derby?"Quando si arriva a Roma non si ha un'idea ben definita di cosa voglia dire il derby. Poi lo vivi veramente e capisci cosa voglia dire. La gente ti riempie di affetto e un gol nel derby può valere tantissimo" La tua fisicità da cosa dipende? Molto lavoro in palestra?"No è genetica, devo solo ringraziare mia madre per il fisico che ho. Questo mi permette di essere in forma senza dovermi sforzare troppo"Ti torveresti bene con Toni?"Direi proprio di si. E' un attaccante di grande qualità e con giocatori simili non puoi che trovarti bene. Poi sta al mister decidere se schierare una squadra più o meno offensiva" JUAN La squadra è stanca?"E' normale che la squadra sia un pò stanca dopo 17 risultati utili consecutivi, inoltre ha giocato in Europa anche il giovedì e questo fa si che sia naturale che le energie vengano meno. Inoltre c'è da considerare che la Roma è una squadra composta da molti nazionali, magari quando hai una settimana per allenarti bene, molti di noi devono partire per raggiungere le rispettive selezioni nazionali"Con chi ti trovi meglio tra Mexes e Burdisso?"Non ho preferenze in quanto sono due grandi giocatori. Sono due campioni e ci si gioca bene accanto" Riguardo agli ultimi due pareggi con Napoli e Milan? "Tutti parlano di due punti persi con Napoli e Milan, ma io vi invito a rivedere attentamente le partie. Sono due pareggi importanti. Ora ci prepariamo ad andare a Livorno con la mentalità giusta per prendere i tre punti"
Spesso ti paragonano a Aldair "Il paragone non regge. Lui è stato un grandissimo, un irragiungibile, che qui a Roma ha lasciato un segno indelebile"
La rincorsa all'Inter? "Lasciamo stare. L'Inter fa un campionato a sè. Noi non dobbiamo fare una corsa su di loro, ma dobbiamo pensare solo a noi stessi"
Consiglieresti Julio Sergio a Dunga? "Non mi intrometto. Quando Dunga mi chiama chiudo le valige e vado in nazionale"
Domenica a Livorno sono previsti molti tifosi giallorossi a seguirvi "E' sempre bellissimo vederli al nostro fianco. Ci sono stati vicini nei momenti difficili e sono sicuro che anche a Livorno ci daranno la giusta carica"
Sei uno dei difensori più forti del mondo. Di solito i brasiliani sono più forti in fase offensiva, questa cosa è vera o ti infastidisce? "Grazie per avermi definito come uno dei difensori più forti del mondo. E' vero, solitamente i brasiliani sono più propensi alla fase offensiva, ma anche in quella difensiva la nazionale brasiliana si sta evolvendo"
Possiamo dire che sei uscito definitivamente dal tunnel degli infortuni? "Credo proprio di si. Continuo a lavorare ogni giorno per non avere ricadute. Noi giocatori siamo lavoratori a rischio infortuni. Ora riesco a giocare con una certa continuità e tutto questo è fondamentale. Se continuo in questo modo punto a dare il mio contributo alla Roma fino a finr stagione. Turn-over? No sto bene, resto a disposizione del mister fino alla fine"
 
(FINE) ROMANEWS.EU SEGUE L'EVENTO IN DIRETTA CON JACOPO SONNINO
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