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Il ricordo dell’amarezza di Cagliari è un’ombra che sembra incombere sul ‘Bernardini’. Anche per dimenticare rapidamente, forse, Ranieri ha deciso di anticipare alla mattina la seduta di allenamento in programma inizialmente per il primo pomeriggio. Parola d’ordine: cancellare il pari in extremis che ha rallentato, se non interrotto, la corsa Champions della Roma.
TOTTI&MEXES — Da Trigoria, però, non arrivano le buone notizie che aiuterebbero la squadra a guardare con serenità al futuro, davvero immediato. Sembra certo, infatti, il forfait di Totti sabato contro il Chievo. Il capitano, che oggi si è limitato a una corsetta leggera, ha ancora fastidio al ginocchio destro. Una cosa normale ma che rallenta il suo reinserimento. Si lavorerà — anche se non sarà semplicissimo — giorno per giorno con un percorso personalizzato curato da Vito Scala per averlo domenica 17 gennaio contro il Genoa all’Olimpico. L’assenza di Totti potrebbe spalancare a Toni le porte della Roma, rimaste socchiuse in Sardegna. Situazione diversa per Mexes, che oggi ha svolto l’allenamento con i compagni partecipando (in parte) anche alla partitella. Anche per lui, però, sembrerebbe prematuro un rientro sabato.
MENEZ — la trasferta di Cagliari, oltre a rappresentare uno snodo importante nella stagione calcistica, potrebbe rivelarsi un crocevia del mercato. Dal Sant’Elia, la Roma torna con un problema-Menez. O, in ogni caso, qualcosa di molto simile. Ranieri non ha gradito i venti minuti (recupero compreso) di svogliatezza giocati (giocati?) dal francese. E non ha mancato di farlo presente a Jeremy. La sensazione è che l’arrivo di Toni – che leverà spazio e minuti al ragazzo – abbia aumentato la distanza tra il giocatore e Ranieri che lo considera un giovane da far crescere. A questo punto, la crescita potrebbe anche avvenire lontano da Roma. Il Marsiglia si era fatto avanti in estate. La Roma (che preferirebbe non privarsi di lui) potrebbe prendere in considerazione solo un prestito. Sempre che a dire addio non sia Baptista, sul quale l’Inter rimane vigile. Guberti, invece, è quasi certo di lasciare la capitale: con la Samp la trattativa è a buon punto, si discute sulla cifra per il diritto di riscatto.
CICINHO — L’altro mercato romanista, quello che parla il portoghese dei brasiliani, passa da Trigoria. Dove oggi i dirigenti giallorossi — Montali in testa — hanno incontrato Ricardo Satri, manager di Cicinho. Un incontro che non ha portato novità in una situazione chiarissima: il giocatore vorrebbe andare al San Paolo, la Roma non può permettersi di svalutare un giocatore pagato nove milioni (bonus esclusi) tre estati fa regalandogli il cartellino. Il prestito accontenterebbe tutti, ma l’unico club seriamente interessato, il San Paolo, non può pagare i 1,8 milioni lordi di ingaggio del ragazzo di Pradòpolis. Se ne riparlerà fino a fine gennaio. Quando a Roma potrebbe arrivare Marcio Azevedo, esterno mancino dell’Atletico Paranaense. Il manager per l’Italia, Alessandro Lucci, ha rinviato il suo viaggio per il Brasile. Se ne riparlerà quando alla conclusione dell’affare mancheranno solo le firme. Per domenica c'è un volo prenotato verso Curitiba a nome della Roma.
Matteo Pinci
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